Roma. Flash mob contro la legge anti-panino di Alemanno

Pubblicato il 6 ottobre 2012 20:18 | Ultimo aggiornamento: 6 ottobre 2012 20:55

ROMA – Un flash mob “Magna magna” si è svolto il 6 ottobre a Roma contro l’

ordinanza

del sindaco Gianni Alemanno. Il non poter mangiare un panino comodamente seduti sulla scalinata di piazza di Spagna o dietro la fontana di Trevi ai ragazzi proprio non va giù. Per questo motivo oltre 300 ragazzi hanno invaso la scalinata del Campidoglio “armati” di panini, pizze e gelati ed hanno dato il via al (proibito) banchetto al suono della tromba di Roy Paci.

E proprio Paci scrive sul suo profilo Facebook: La disobbedienza alla legge antipanino del sindaco Alemanno è andata a buon fine: ci siamo beccati 5 multe da 50 euro l’una ma eravamo in 300 e abbiamo fatto una mega colletta in 5 minuti! Io oggi doppiamente illegale: pieno sostegno ai musicisti di strada a colpi di tromba!”.

La manifestazione, organizzata tramite il tamtam sui social network, ha colto di sorpresa anche passanti e turisti che si sono ritrovati nel bel mezzo di un mega-picnic all’ombra del Marco Aurelio. Ad attenderli, sulla scalinata, c’erano anche alcuni vigili urbani, pronti a staccare multe e verbali ai ”disobbedienti”.

”Purtroppo è stato un flash-mob davvero breve – racconta Elisia Menduni, una delle organizzatrici -, i vigili ci hanno subito bloccati per farci i verbali”. Alla fine si conteranno 6 multe da 50 euro, tutte pagate grazie ad una colletta estemporanea organizzata sul posto.

”Abbiamo riscontrato una grande partecipazione – racconta ancora la Menduni, giornalista del settore gastronomico -. La nostra è stata una protesta pacifica e apolitica. Non apparteniamo a nessuna organizzazione o associazione, ma siamo solo grandi appassionati di gastronomia”.

Su Facebook e Twitter sono rimbalzate sin dal pomeriggio le foto e i video del flash-mob. L’immagine-simbolo è quella di un ragazzo che tiene tra le mani una pizza gigante che gli copre quasi completamente il volto. Una delle tante offerte da fornai, alimentari e pizzerie che hanno aderito all’iniziativa.

Sul web si rincorrono commenti e battute sui ”pizzardoni” (i vigili urbani) che sfidano la loro nemesi: le pizze. Al suono della ”ritirata” di Roy Paci, i ragazzi si sono dati da fare per raccogliere e gettare carte e cartacce nei cassonetti. Non prima però di aver dribblato l’ennesimo agente che provava a multarli. E dopo il Campidoglio la sera del 6 ottobre l’appuntamento è a piazza San Callisto, nel cuore di Trastevere, per una ”braciolata” en plein air organizzata dall’Assemblea Giovani al Centro.