Francesco Calzavara (Lega): “20 profughi se la spassano in piscina”. Ma erano turisti…

di redazione Blitz
Pubblicato il 29 luglio 2015 12:23 | Ultimo aggiornamento: 29 luglio 2015 12:23
Francesco Calzavara (Lega): "20 profughi se la spassano in piscina". Ma erano turisti...

Francesco Calzavara, consigliere regionale Lega Nord in Veneto

VENEZIA – “Pare che a Cavallino siano arrivati una ventina di profughi della Costa d’Avorio e che si stiano godendo la piscina del residence”. Così Francesco Calzavara, consigliere leghista in Veneto eletto in una delle liste a sostegno di Zaia, denuncia il presunto arrivo di migranti che a suo dire potrebbero ostacolare il turismo. Peccato che proprio di turisti si trattava: quelli giunti a Cavallino-Treporti, località balneare in provincia di Venezia, erano villeggianti: stranieri sì, ma in vacanza e comunque paganti.

A farglielo notare è stato proprio il gestore del residence in cui alloggiavano, Sebastiano Barbassi: “Ho fatto delle verifiche – gli ha risposto in calce al post – si tratta di un gruppo di cuochi giunti in Italia per una manifestazione. Hanno preso in affitto quattro appartamenti con regolare contratto, sono turisti a tutti gli effetti”.

Calzavara, che poco prima aveva chiamato in causa pure il prefetto di Venezia, Domenico Cuttaia (“Confido che dia attuazione ad un suo indirizzo nell’ultimo bando, di non inviare profughi nelle località turistiche durante il periodo estivo”), rettifica . Dopo essersi lanciato in una serie di invettive contro il governo Renzi e l’Europa, il consigliere non pubblica un nuovo post ma se la sbriga con un commento al precedente messaggio: “La forza di Facebook: dopo una serie di verifiche trattasi di turisti che hanno regolarmente affittato appartamenti, non resta che augurare loro buone vacanze a Cavallino. Se vengono qui, pagano regolarmente e si comportano bene è giusto che anche loro si facciano le meritate ferie”.