Francesco Rosi, camera ardente alla Casa del Cinema di Roma FOTO

di Redazione Blitz
Pubblicato il 12 Gennaio 2015 16:07 | Ultimo aggiornamento: 12 Gennaio 2015 16:07

ROMA – E’ stata aperta alla Casa del Cinema di Roma la camera ardente di Francesco Rosi, il regista scomparso sabato 10 gennaio. Tra i primi ad arrivare Giuseppe Tornatore, Marco Tullio Giordana, Giuseppe Piccioni, Luca De Filippo, Roberto Andò, l’assessore alla Cultura di Roma Capitale, Giovanna Marinelli, e Francesco Bruni. Il feretro è stato posto al centro della sala più grande, La De Luxe ed ha vicino la corona di rose bianche, portata da due corazzieri del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, suo amico e compagno di scuola. Sul grande schermo scorrono le foto in bianco e nero dei film del cineasta. In prima fila la figlia del regista Carolina Rosi.

E’ arrivato anche il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, per partecipare alla ” commemorazione dell’amico” Francesco Rosi. Napolitano è stato accolto dal ministro della Cultura Dario Franceschini, dal presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti e dal vicesindaco di Roma, Luigi Nieri.

Durante la commemorazione del regista è rimasto seduto in prima fila, accanto alla figlia di Rosi, Carolina, senza intervenire. Hanno ricordato il regista Ettore Scola, Raffaele La Capria, Furio Colombo, il fratello di Rosi, Massimo, Giuseppe Tornatore, Roberto Andò, Marco Tullio Giordana, con la conclusione della figlia del regista. In sala, fra gli altri, anche Paolo Sorrentino, Franco Zeffirelli, Francesco Maselli, Giuliano Montaldo, Nicola Piovani, Ferdinando Imposimato, Liliana Cavani, Lina Wertmuller e Michele Placido.

Foto LaPresse