Francia, muore in guerra nel 1918: la sua stanza è rimasta sempre uguale da 96 anni FOTO

di Redazione Blitz
Pubblicato il 15 ottobre 2014 15:05 | Ultimo aggiornamento: 15 ottobre 2014 15:10

BELABRE (FRANCIA) – In una grande villa che si trova a Bélâbre, villaggio che si trova nel centro della Francia, una camera da letto è rimasta intatta per 100 anni. La notizia, con tanto di foto del luogo, la riporta il giornale locale La Nouvelle Republique. 

La storia la racconta Il Corriere della Sera:

“La pipa è sulla scrivania, i libri impilati e certo impolverati, la giacca oramai lisa sull’appendino. E poi le pistole al muro, gli speroni e anche la maschera per la scherma: il più incredibile tributo agli orrori della Prima Guerra Mondiale, di cui quest’anno si sta celebrando in lungo e in largo il centenario, forse risiede in una grande villa famigliare all’interno di un villaggio al centro della Francia (…)”

Gli oggetti sopraelencati sono rimasti esattamente al loro posto per quasi un secolo. Appartenevano al giovane ufficiale Hubert Rochereau partito dalla piccola Bélâbre per il fronte che si trovava in Belgio sulle Fiandre. Hubert, dalle Fiandre non sarebbe mai ritornato: morì il 26 aprile del 1918 sul campo di battaglia. 

I genitori del giovane decisero di mantenere in vita il ricordo del figlio attraverso la sua stanza, che venne cristallizzata esattamente com’era al momento in cui il figlio era andato al fronte. Quando nel 1935 traslocarono, i due genitori fecero firmare una clausola ai nuovi proprietari secondo cui alla stanza del ragazzo non si sarebbero potute apportare modifiche per almeno 500 anni.

L’attuale padrone di casa ricorda però che la “clausola che non ha valore legale”. L’uomo,  un funzionario in pensione che ha ereditato la villa dai nonni della moglie spiega però di voler “onorare la volontà dei genitori di Hubert”. E così, al momento la stanza rimane così com’è. Nessuno si assume la responsabilità di smantellarla cancellando così per sempre il ricordo del ragazzo morto al fronte.