Fukushima: dopo il disastro farfalle mutanti e malate, senza le ali

Pubblicato il 14 agosto 2012 16:46 | Ultimo aggiornamento: 14 agosto 2012 16:46

FUKUSHIMA – Le farfalle a Fukushima. dopo il disastro nucleare dell’11 marzo 2011, hanno perso le ali e sono mutate geneticamente. Questo a testimoniare, se ancora ce ne fosse bisogno, gli effetti delle radiazioni su qualsiasi essere vivente, umani compresi.

Secondo gli scienziati, il 12% delle farfalle blu d’erba che sono state esposte quando erano larve al disastro nucleare subito dopo lo tsunami dell’11 marzo 2011, hanno presentato delle anormalità, tra cui ali più piccole e antenne malate. Gli insetti sono stati successivamente allevati in laboratorio e il 18% della loro prole ha presentato simili mutazioni, ha spiegato Joji Otaki, professore della Ryukyu University di Okinawa.

Il numero delle farfalle malate è aumentato fino al 34% nella terza generazione di insetti. A sei mesi di distanza dal disastro gli scienziati hanno raccolto altre 240 farfalle. In questo caso sono state registrate anormalita’ nel 52% dei casi. ”Abbiamo raggiunto la ferma conclusione che le radiazioni rilasciate dalla centrale Fukushima Daiichi hanno danneggiato i geni delle farfalle”, ha detto Otaki sottolineando che è comunque presto per saltare ad altre conclusioni e che gli esperimenti sulle farfalle non possono essere applicati direttamente ad altre specie, soprattutto agli umani.