“L’Ora Più Buia”: Gary Oldman, 4 ore al giorno al trucco per sembrare Winston Churchill FOTO

di redazione Blitz
Pubblicato il 6 febbraio 2018 7:24 | Ultimo aggiornamento: 6 febbraio 2018 0:14

LONDRA – Per trasformarsi sul set in Winston Churchill, Gary Oldman ha impiegato ogni volta circa quattro ore nella preparazione. La rivelazione dell’attore britannico 59enne di “Darkest Hour”, è apparsa nell’articolo “le ore più buie di Gary Oldman” pubblicato dal Daily Mail con tanto di foto.

Oldman è stato costretto ad indossare uno strato finto di grasso con un complicato sistema di allacciatura. Si è poi dovuto radere quotidianamente la testa e coprire il corpo con una colla speciale che mantenesse attaccata questa specie di armatura, impiegando in tutto quattro ore di tempo prima di girare.

“L’ora più buia” (questo il titolo italiano) racconta la storia vera di Winston Churchill nei giorni successivi alla sua elezione a Primo Ministro della Gran Bretagna nel 1940 quando deve affrontare una delle sue prove più impegnative per se stesso e il suo paese: decidere se negoziare un trattato di pace con la Germania nazista, o continuare la guerra per difendere gli ideali e la libertà della propria nazione al centro di uno dei film più attesi della stagione, L’ora più buia, in sala con Universal dal 18 gennaio con protagonista un eccezionale Gary Oldman, che per questo ruolo ha già vinto molti premi importanti ed è tra i favoriti per la candidatura all’Oscar.

Mentre le inarrestabili forze naziste si propagano per l’Europa occidentale e la minaccia di un’invasione si rivela imminente, con un pubblico impreparato, un re scettico ed il suo stesso partito che trama contro di lui, Churchill deve far fronte alla sua ora più buia, unire una nazione e tentare di cambiare il corso della storia mondiale.  La regia è di Joe Wright, nel cast Kristen Scott Thomas, Lily James, Stephen Dillane, Ronald Pickup e Ben Mendelsohn. Qui altre foto dal set di “Darkest Hour“.