Genova, Boccadasse: borgo marinaro completamente distrutto dalla mareggiata FOTO

di redazione Blitz
Pubblicato il 30 ottobre 2018 14:07 | Ultimo aggiornamento: 30 ottobre 2018 14:07
Genova, Boccadasse: borgo marinaro compleamente distrutto dalla mareggiata13

Genova, Boccadasse: borgo marinaro compleamente distrutto dalla mareggiata (foto Ansa)

GENOVA – Il borgo di Boccadasse non è più quello che genovesi e turisti conoscono. Il piccolo borgo marinaro che fa parte del quartiere Albaro a Genova, è stato distrutto dalla furia della mareggiata che nella notte tra lunedì 29 ottobre e martedì 30 ha investito la costa ligure.

Il borgo era noto per essere un gioiello del capoluogo ligure ed era conoscoiuto in tutto il mondo. Qui, le famiglie amavano passeggiare le domeniche mattina d’autunno con giornale e focaccia, d’estate invece c’era chi sorseggiava l’aperitivo in riva al mare.

Il pittoresco borgo marinaro che sorge a picco sul mare come Boccadasse, ha dei danni che al momento restano incalcolabili: il muretto è stato distrutto dalle onde, le barche dei pescatori sbattute sulla spiaggia. Il piano terra dei palazzi e gli esercizi commerciali sono stati allagati. La zona ora è colpita da black-out continui che non fanno funzionare nemmeno i semafori creando problemi di traffico. 

Il sindaco Bucci intanto promette un piano da 14 miliardi per risollevare le sorti di Genova, dopo il crollo del ponte Morandi il 14 agosto scorso e il maltempo di questi ultimi giorni. Nel giro di due mesi e mezzo, il sindaco-manager Marco Bucci ha infati dovuto affrontare due gravi emergenze per la città: il crollo di ponte Morandi del 14 agosto scorso e l’ondata di maltempo delle ultime 36 ore che hanno messo ulteriormente in ginocchio la città.

Come ha spiegato durante un intervento al convegno sulle infrastrutture organizzato dalla Cisl, proprio sulle infrastrutture, secondo il primo cittadino genovese, bisogna puntare: “Se mettiamo insieme quel che abbiamo presentato come città al governo – Terzo Valico, alta velocita’ uscendo dal Terzo Valico verso Milano, la Gronda, la diga portuale, il nostro Pums, piano urbano di mobilità sostenibile, se pensiamo al collegamento tra aeroporto, stazione ed Erzelli, alla cabinovia che vogliamo realizzare al Lagaccio e che porterà a Forte Begato, abbiamo in totale un piano che prevede circa 14 miliardi. Sono 14 miliardi di ricaduta su Genova e sul territorio metropolitano – ha sottolineato Bucci – una ricaduta che consentirà alla città di essere sul percorso di crescita delle altre grandi città europee e mondiali. Di questo abbiamo bisogno come il pane”.

Il sindaco ha sottolineato la necessità di agire con rapidità: “Noi ci stiamo muovendo: io vorrei andare molto piu’ veloce, ma fa parte delle mie frustrazioni giornaliere”. Secondo il sindaco “non penso ci sia un cittadino genovese che non voglia queste infrastrutture: se ci fosse, dobbiamo convincerlo che, per il suo futuro e quello dei suoi figli, e’ necessario fare questo tipo di lavoro. Di questi 14 mld ne abbiamo assolutamente bisogno. Come dicono gli americani “failure is not an option” – ha ribadito Bucci- dobbiamo vincere”. Ecco i danni subiti dal borgo di Boccadasse (foto Ansa).