A26, si stacca parte del soffitto in galleria vicino Genova. Mit convoca Autostrade

di Lorenzo Briotti
Pubblicato il 30 Dicembre 2019 19:56 | Ultimo aggiornamento: 31 Dicembre 2019 9:07
Genova stacca soffitto galleria A26

Si stacca parte del soffitto dalla galleria A26

GENOVA – E’ crollata parte della volta della galleria Bertè in autostrada A26, nei pressi di Masone, in direzione Genova. Il tratto è stato chiuso fino all’una di notte. Alcune lastre di cemento sono finite sulla corsia centrale. Solo per un caso fortuito nessun veicolo è stato colpito. Sul caso il ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha convocato con urgenza la società Autostrade per l’Italia. 

“Mi dispiace profondamente per quanto successo oggi (ieri, 30 dicembre ndr). Daremo massima attenzione a quello che è successo. I tecnici sono subito intervenuti nella galleria e stanno verificando l’accaduto. Procederemo col massimo rigore, su tutti i fronti”. Lo ha detto l’ad di Aspi Roberto Tomasi stasera al termine della riunione in Regione Liguria.

Il crollo “è un motivo in più per avviare un piano di controllo non solo dei ponti ma anche delle gallerie, lo abbiamo chiesto ufficialmente ad Aspi”. Lo dichiara il sindaco Marco Bucci al termine dell’incontro in Regione con l’amministratore delegato di Aspi Roberto Tomasi sulle criticità in corso nella rete autostradale ligure.  Per il governatore Toti “serve un piano straordinario per la messa in sicurezza, il monitoraggio e la manutenzione delle infrastrutture viarie della Liguria”. E aggiunge riferendosi al crollo in galleria: “Questo ulteriore episodio ci lascia allibiti. Da tempo chiediamo di conoscere la situazione di sicurezza di gallerie e viadotti. Ho parlato con il ministro De Micheli che mi pare sia ugualmente allibita”.

La nota di Autostrade

Alle 19:38 di ieri, 30 dicembre, un comunicato di Autostrade informa che “Secondo le prime verifiche condotte dai tecnici autostradali, si sarebbe verificato il distacco di una ondulina e di parti dell’intonaco a cui era collegata, le cui cause sono in corso di accertamento. Sul luogo dell’evento sono intervenute le pattuglie della Polizia Stradale ed il personale della Direzione 1° Tronco di Genova di Autostrade per l’Italia. È in corso l’installazione di uno scambio di carreggiata per consentire la riapertura al traffico in doppio senso di circolazione. Per gli utenti che viaggiano con mezzi pesanti e da Alessandria sono diretti verso la riviera ligure si consiglia di immettersi sulla diramazione Predosa-Bettole e successivamente in A7 verso Genova per poi immettersi in A10 verso Savona. Agli utenti che viaggiano su mezzi leggeri, dopo l’uscita obbligatori a Masone si consiglia di percorrere la strada provinciale 456 del Turchino e rientrare in A10 a Genova Voltri”.

Riduzione dei pedaggi in Liguria

E proprio oggi la ministra delle infrastrutture Paola De Micheli aveva resa nota la disponibilità di Autostrade a ridurre  i pedaggi autostradali in Liguria per circa 10 milioni di euro: “”Abbiamo chiesto ad Aspi, concessionario dei tratti autostradali di Liguria, Marche e Abruzzo interessati in questi giorni da problemi e rallentamenti al traffico, a seguito di provvedimenti giudiziari, di operare da subito per ridurre il più possibile i disagi. Ci è stata manifestata la disponibilità a introdurre riduzioni dei pedaggi in Liguria per un valore stimato di 10 milioni e abbiamo chiesto che in circostanze di disagio simile la stessa azione sia adottata nelle altre tratte. Sul territorio attiveremo ogni possibile strumento di monitoraggio e comunicazione immediata sullo stato dei lavori e della viabilità, coinvolgendo gli enti locali”.

Fonte: Facebook, Agi, Ansa

calicnacci a26

calcinacci autostrada genova chiusa

 

calcinacci autostrada chiusa