Alluvione Genova: Bisagno, Scrivia, Feregiano esondati. Un morto a Brignole FOTO

di Redazione Blitz
Pubblicato il 10 ottobre 2014 0:07 | Ultimo aggiornamento: 10 ottobre 2014 2:12

GENOVA – Genova allagata: in città è straripato il Bisagno, mentre nei dintorni è straripato lo Scrivia. I due torrenti non hanno retto alle piogge incessanti degli ultimi giorni e sono esondati. E c’è la prima vittima: una persona è stata ripescata a Borgo Incrociati, in zona Brignole.

L’uomo è stato trovato vicino ad una palina dell’autobus ed è stato probabilmente travolto dalla piena del Bisagno.

Lo scenario è apocalittico, con interi quartieri al buio, causa blackout e auto trascinate via dall’acqua.

La Protezione Civile ha consigliato ai genovesi di rimanere in casa e di evitare auto e scantinati

La mente non può non tornare al 2011, quando l’alluvione uccise 6 persone.

Bisagno

Il torrente Bisagno, che attraversa Genova, è esondato tra Molassana e Brignole. L’acqua ha invaso le strade circostanti trascinando via le auto parcheggiate. Parte della città è rimasta in black out.

Scrivia

Una decina di persone sono rimaste intrappolate nelle loro auto a causa dell’esondazione del torrente Scrivia e di alcuni suoi affluenti a Montoggio, al confine tra la Liguria e il Piemonte. Sul posto sono arrivati vigili del fuoco con i nuclei sommozzatori.

Il paese di Montoggio è rimasto in blackout. Secondo la testimonianza di un tecnico Mediaset che vive a Montoggio, l’acqua del torrente Scrivia ha raggiunto il primo piano delle case.

Alcune auto, spinte dalla forza dell’onda di piena, sono incastrate tra le mura delle case. Il buio rende difficile capire l’entità di quanto sta succedendo e il temporale, autorigenerante, non si sta esaurendo.

Fereggiano

Dopo il Bisagno è esondato anche il Rio Fereggiano trascinando via alcune auto parcheggiate, cartelli stradali e allagando la zona dietro lo stadio Ferraris.

Sturla

E’ esondato anche lo Sturla, torrente del quartiere levante di Genova. Oltre agli allagamenti ci sono altre auto trascinate dall’acqua.

Foto da Twitter