George Clooney, Matt Damon e co: la foto “vietata” davanti all’Ultima Cena

di Redazione Blitz
Pubblicato il 11 febbraio 2014 15:04 | Ultimo aggiornamento: 11 febbraio 2014 15:05

MILANO – Ecco una foto che (quasi) nessuno può fare: non importa se avete prenotato la visita, fatto la coda, atteso mesi. Scattare un’istantanea davanti all’Ultima Cena di Leonardo da Vinci, in Santa Maria delle Grazie a Milano, è vietato. A meno che, come nel caso di George Clooney e degli altri “Monuments Men” protagonisti del suo ultimo film, non siate muniti di permesso speciale firmato dal soprintendente per i Beni Architettonici, Alberto Artioli. 

Così è stato per Clooney e Matt Damon, Bill Murray, Jean Dujardin e John Goodman, cast del film che l’attore ex di Elisabetta Canalis sta presentando in Italia in questi giorni. Un film ispirato proprio ad altri quadri, quelli salvati durante la Seconda Guerra Mondiale.

“Davanti all’affresco ho pensato alla scena del film nella quale i milanesi rischiano la propria vita per salvare il Cenacolo e ho pensato a quanto è valso questo sacrificio”,

ha notato Damon. A cui è stata concessa l’eccezione del servizio fotografico artistico.

Una foto davanti al Cenacolo potrebbe rovinare l’affresco. Ma non sono solo i soldi a permettere uno strappo alla regola: ci sono anche la distanza di sicurezza dal dipinto e le luci filtrate, che limitano i danni all’opera d’arte. Cose non alla portata di comuni turisti.

L’autorizzazione al flash al cospetto di Leonardo viene concessa una decina di volte all’anno, soprattutto per libri o studi. Tra queste concessioni (dietro il pagamento di un canone) si ricorda quando, nel luglio del 2011, fu l’allora presidente del Consiglio Silvio Berlusconi a farsi fotografare insieme all’allora presidente russo Dmitri Medvedevev.

 

George Clooney, Matt Damon e co: la foto "vietata" davanti all'Ultima Cena

I “Monuments Men” davanti all’Ultima Cena di Leonardo da Vinci (Foto Ansa)