Germania, speleologo intrappolato dall’8 giugno a mille metri sotto terra – FOTO

di redazione Blitz
Pubblicato il 12 Giugno 2014 15:30 | Ultimo aggiornamento: 12 Giugno 2014 15:30

BERLINO – Dall’8 giugno è intrappolato a mille metri sotto terra, nella grotta Riesending–Schachthoehle sulle Alpi bavaresi, la più profonda grotta tedesca. Ma le operazioni per riportarlo in superficie potrebbero durare ancora svariati giorni. Per salvarlo sono accorse decine di esperti soccorritori, provenienti da Germania, Austria e Svizzera. Con loro anche alcuni tecnici italiani del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS).

L’uomo, uno speleologo esperto di 52 anni originario di Stoccarda è uno degli scopritori del complesso di grotte e cunicoli più profondo della Germania. Domenica si trovava con due compagni ricercatori quando è stato investito da una caduta improvvisa di rocce, riportando gravi ferite al torace e alla testa.

I primi soccorsi arrivati sul luogo dell’incidente, lo hanno raggiunto attraverso una lunga serie di grotte e cunicoli, in parte anche molto angusti, ma non sono riusciti ad estrarre il ferito con una barella. Dal punto dove si trova alla superficie, sono già state attrezzate cinque stazioni intermedie. I soccorritori hanno intanto stabilito un contatto telefonico con il luogo dell’incidente attraverso un cavo, che scende fino a 350 metri sotto terra e permette l’invio di sms.

Il complesso di grotte e cunicoli vicino Berchtesgaden è lungo oltre 19 chilometri e scende sotto terra fino a 1148 metri. E’ stato scoperto nel 1995, ma è rimasto praticamente inesplorato fino al 2002.

(Foto Ansa)