Gianni Danieli, il motociclista schiacciato da un pino sulla Cristoforo Colombo (foto)

di Redazione Blitz
Pubblicato il 2 dicembre 2013 10:49 | Ultimo aggiornamento: 2 dicembre 2013 13:02

ROMA – Un albero legato con un cavo d’acciaio è che è caduto al primo soffio di vento appena troppo forte. E’ morto per questo Gianni Danieli, 42 anni, romano. Lascia una moglie e due figli perché domenica tra Roma e Ostia c’era troppo vento. Danieli era in moto, su via Cristoforo Colombo, nel tratto tra via di Malafede e Ostia. Viaggiava normalmente quando un pino gli è piombato addosso. Il corpo di Gianni è rimasto schiacciato sotto quell’albero, così grande e pesante da occupare tutta la carreggiata della strada.

Un pino che praticamente non aveva più radici ed è venuto giù al primo alito di vento. Fatalità? Difficile crederlo perché quel pino era assicurato con dei cavi d’acciaio. Significa che non era stato ritenuto sicuro. E i primi rilievi lo confermano: perché se il fusto dell’albero era in ordine erano le radici a non esserci praticamente più.

Soprattutto non è la prima volta che gli alberi di via Cristoforo Colombo cadono come birilli. Era successo nel 2009 ed era morto un altro motociclista. Ed era accaduto anche nel 2010, quando un albero colpì  un’auto. Andò appena meglio: 4 feriti. Sono passati tre anni: gli alberi continuano a cadere.