Giappone, enorme muro anti-tsunami lungo 400 chilometri: al via costruzione FOTO

di Redazione Blitz
Pubblicato il 27 Marzo 2015 14:24 | Ultimo aggiornamento: 27 Marzo 2015 14:44

TOKYO – In Giappone è cominciata la costruzione di un muro di protezione in cemento alto tra i 10 e i 14 metri che si estenderà lungo la costa nord-orientale del paese. Le pareti copriranno il 23 per cento dei 1700 km, ossia circa 400 chilometri, di costa delle prefetture maggiormente a rischio: Iwate, Miyagi e Fukushima. Questa immensa parete, secondo le intenzioni dei costruttori impedirà che un nuovo terremoto e tsunami come quello del 2011 distrugga nuovamente villaggi e città causando la morte di migliaia di persone.

I costi sono stimati intorno ai 6 miliardi di euro. La progettazione era partita poco dopo la catastrofe di quattro anni fa e i lavori sono cominciati solo ora. Alcune vecchie  mura di protezione verranno in parte ampliate e in parte ricostruite: una parete alta 12,5 metri,  nel villaggio di pescatori di Osabe è già stata eretta. Alla popolazione locale, la costruzione del muro non piace: si sente ” in prigione” e lamenta la priorità data alla costruzione, che avrebbe tardato quella della ricostruzione delle abitazioni.

Un muro di cemento alto 15 metri già esiste a Fudai, paese di 3 mila abitanti uscito praticamente indenne dallo tsunami del 2011. La costruzione del muro, in questo villaggio che si trova a nord di Honshu, l’isola più grande del Giappone, durò decenni e costò 25 milioni di euro. Negli anni Settanta il blocco di cemento fu criticato perché ritenuto inutile. Se però non ci fosse stato, anche Fudai, nello tsunami del 2011 sarebbe stata spazzata via. Le foto Ap della costruzione del muro.