Piatto di vetro dell’Impero romano trovato in Giappone dopo 2mila anni

di Redazione Blitz
Pubblicato il 14 novembre 2014 14:32 | Ultimo aggiornamento: 14 novembre 2014 15:41

TOKYO – Un piatto di vetro blu che viene da Roma, insieme a una ciotola decorata della Persia. E’ il contenuto trovato in una tomba giapponese nel V secolo, prima e inedita prova che gli scambi commerciali all’epoca univano Roma al Giappone.

Le analisi fatte sul piatto ritrovato in una tomba del sito archeologico di Niizawa Senzuka, nella prefettura centrale di Nara, hanno portato a una sorpresa: è il primo manufatto del suo genere finora scoperto mai venuto in Giappone dall’Impero Romano. I risultati degli esami fatti da un gruppo di ricercatori nipponici hanno portato anche a stabilire che una ciotola di vetro rotonda, rinvenuta insieme al piatto, risale al periodo della Persia sassanide (226-651 d.C.).

Piatto e ciotola sono stati recuperati nel corso degli scavi fatti al tumulo n.126, che risale al V Secolo, del gruppo di tombe che costituiscono un sito storico nazionale, nel centro del Giappone. Gli studi scientifici, ha riportato il quotidiano Asahi, hanno dimostrato che il Giappone ha importato manufatti in vetro e che c’era una vasta gamma di scambi commerciali tra l’Oriente e l’Occidente.

“Il piatto è stato probabilmente realizzato intorno al mar Mediterraneo e poi trasferito nella Persia sassanide”, ha detto Yoshinari Abe, professore di chimica analitica presso la Tokyo University of Science, a capo del pool. “Dopo che è stato dipinto lì, fu probabilmente portato in Giappone”, ha aggiunto. Secondo le analisi, la composizione chimica del piatto è quasi identica ai vetri rinvenuti nell’Impero Romano.

Giappone, un piatto dell'Impero romano trovato in una tomba del V Secolo

Giappone, un piatto dell’Impero romano trovato in una tomba del V Secolo