Usa, nozze gay: festeggiamenti per la storica decisione della Corte Suprema

di Redazione Blitz
Pubblicato il 26 Giugno 2013 19:42 | Ultimo aggiornamento: 27 Giugno 2013 16:07

NEW YORK –  Tantissime le star dello spettacolo, cinema, musica, teatro, omosessuali e etero, che hanno festeggiato su twitter e in strada la storica sentenza della Corte Suprema a favore delle nozze gay. Tra loro il controverso regista liberal Michael Moore che laconico commenta: ”Celebriamo”.

Quindi il cantante gay Ricky Martin: ”Doma (Defense Marriage Act) e’ incostituzionale: giustizia per tutti!!!”. Poi la stella della Cnn, il cronista Piers Morgan: ”Rip Bigotry”, come dire ”Bigotteria, Riposa in Pace”. La cantante nera Alicia Keys: ”Sono dalla parte giusta della storia. A favore dell’uguaglianza tra i matrimoni”. Infine, il Premio Oscar, Ben Affleck: ”grande notizia dalla Corte Suprema: addio Doma, ciao uguaglianza”.

Otto chiese protestanti di Washington tra cui la National Cathedral hanno suonato le campane per festeggiare la decisione della Corte. La Cattedrale in particolare ha scampanato per circa 45 minuti. Tra le altre chiese, St. John Episcopal di Lafayette Square, la cosiddetta Chiesa dei Presidenti. La Cattedrale ha in programma anche un servizio di preghiera per famiglie gay. Il reverendo Gary Hall aveva annunciato in gennaio che presto sara’ possibile per coppie omosessuali celebrare matrimoni sotto le sue volte.

Non poteva mancare il commento del sindaco di New York Michael Bloomberg, che ha applaudito alla decisione della Corte Suprema: ”La nostra storia e’ definita dall’allargamento dell’eguaglianza per tutti e la Corte – ha detto il sindaco – ci ha portato un passo piu’ vicino”.

Festeggiamenti anche con fiumi di birra allo Stonewall Inn, storico bar gay di Greenwich Village, a Manhattan. Una folla enorme ha esultato per la storica decisione presa dalla Corte. Almeno un centinaio di persone hanno atteso con gli occhi incollati agli schermi della tv la pronuncia dei nove saggi sulla legge sul matrimonio, e il silenzio si e’ improvvisamente trasformato in un boato di gioia alla notizia che il Doma e’ stato dichiarato incostituzionale.

”E’ una giornata storica – spiega Johanne – la conclusione di una dura lotta”. ”Il presidente Obama e’ stato fondamentale”, aggiunge Derek. E’ sicuro che senza il suo appoggio questa giornata sarebbe rimasta ”solo un sogno”.

(Foto Ap/LaPresse)