Grecia: governo Tsipras ferma il calcio, troppi scontri e violenze in Super League

di Redazione Blitz
Pubblicato il 25 Febbraio 2015 15:49 | Ultimo aggiornamento: 25 Febbraio 2015 18:32

ATENE, 25 FEB – Il governo Tsipras ha sospeso la Super League, il campionato greco equivalente della nostra Serie A, dopo gli ultimi episodi di violenza verificatisi domenica scorsa nel derby di Atene fra Panathinaikos e Olympiakos Pireo, giocatosi allo stadio Leoforos della capitale. Ultimi di una lunga e ripetuta serie di scontri legati al calcio, che hanno portato il governo a concludere che non ci sono le condizioni di sicurezza per continuare.

Al termine degli scontri ad Atene c’erano stati 11 arresti, mentre un giocatore dell’Olympiakos, il nigeriano Michael Olaitan, aveva perso conoscenza durante il primo tempo ed era stato ricoverato in ospedale, dove gli era stata diagnosticata una miocardia dovuta a spavento, ansia e stress.

L’ex laziale Kasami, ora all’Olympiakos, era invece stato colpito alla testa, per fortuna senza gravi conseguenze, da un petardo lanciato contro di lui dagli spalti mentre si avviava a sedersi sulla panchina della sua squadra. Yannis Anastasiou, allenatore del “Pana”, era stato centrato alla testa da un bicchiere pieno lanciato anche questo dalle gradinate.

Ora il Governo ha deciso di intervenire con durezza, sospendendo a tempo indeterminato i campionati professionistici, mentre la prossima stagione neppure comincerà, secondo quanto ha detto il viceministro dello Sport, Stavros Kontonis “se tutti i 18 club non introdurranno ticket elettronici e telecamere di sicurezza durante le partite”.

Il campionato greco era già stato sospeso due volte in questa stagione a causa della violenza, ma ora lo stop è definitivo fin quando non saranno ripristinate le condizioni di sicurezza per far svolgere le partite. È allo studio la possibilità di introdurre anche in Grecia la “tessera del tifoso”, analogamente a quanto succede in Italia. In serata Kontonis si riunirà con i più alti dirigenti del calcio greco e con il Premier Alexis Tsipras. FOTO: guarda gli incidenti di Panathinaikos-Olympiakos (LaPresse):