Grecia, trovata coppia di scheletri abbracciati da 5.800 anni FOTO

di redazione Blitz
Pubblicato il 13 febbraio 2015 18:39 | Ultimo aggiornamento: 13 febbraio 2015 18:40

ATENE – Li hanno trovati così, ammucchiati a cucchiaio: l’uomo accovacciato sulla donna, in un lungo abbraccio preistorico, durato 5800 anni. Questa la scena che un team di archeologi greci si è trovato di fronte nel bel mezzo degli scavi davanti all’ingresso Nord della Grotta di Alepotrypa (Buco della Volpe) nel Peloponneso meridionale. La coppia di scheletri, secondo i primi accertamenti, apparterrebbe all’epoca del Neolitico.

Nello stesso luogo erano stati inumati un altro uomo e un’altra donna, rinvenuti anche loro in posizione fetale. Le sepolture contenevano anche punte di freccia rotte.

Grazie al metodo del Carbonio 14, gli scheletri della coppia abbracciata sono stati datati intorno al 3800 a.C. mentre l’analisi del Dna ha confermato che i resti appartenevano a un maschio e a una femmina. Entrambe le sepolture fanno parte di una necropoli neolitica nell’area della grotta di Diros, a Ovest del villaggio di Mani occidentale, dove gli scavi hanno già riportato alla luce tombe risalenti al 4200-3800 a.C.

Grecia, trovata coppia di scheletri abbracciati da 5.800 anni

(Foto Ansa)