La Finanza brucia hashish e cocaina nell’inceneritore di Acerra: le foto

Pubblicato il 25 luglio 2012 13:07 | Ultimo aggiornamento: 25 luglio 2012 13:07

La droga finisce nell’inceneritore (foto Ansa)

NAPOLI – Quattro sacchi di tela che contenevano cocaina ed hashish per un valore al dettaglio di 30 milioni di euro, la mattina del 25 luglio sono stati inceneriti nell’impianto di rifiuti di Acerra in provincia di Napoli. Si tratta dei provenienti da recenti sequestri operati dal Gruppo operativo antidroga del Gico della Guardia di Finanza di Napoli: a decidere lo smaltimento nel termovalorizzatore di Acerra è stata l’autorità giudiziaria competente.

La droga, sistemata dai militari in quattro sacchi di tela, é stata calata nella vasca di raccolta dei rifiuti. Da lì portata con la grande benna, la pinza meccanica simile ad un polipo, direttamente nelle feritoie collegate al forno dove, sotto il controllo dei militari garantito dai monitor e dagli oblo collegati alla camera ardente, è andata distrutta. I militari, arrivati al termovalorizzatore con un anonimo convoglio senza insegne ma con una nutrita scorta armata, prima di andare via hanno ricevuto il plauso degli operai e dei tecnici dell’impianto che si sono complimentati per il lavoro svolto.