Ignazio Marino contestato da animalisti a Roma: urla e vernice rossa

Pubblicato il 4 Maggio 2013 13:56 | Ultimo aggiornamento: 6 Maggio 2013 11:12

ROMA – Urla e vernice rossa contro Ignazio Marino a Roma. Il candidato sindaco del Pd è stato contestato da una decina di animalisti che lo hanno inseguito a Campo de’ Fiori al grido di “Vivisezione falsa scienza, Marino non hai coscienza”.Tra i cartelli esposti in piazza ‘No Marino, no pellicce’, ‘Mai più vivisezione, mai più Green Hill’. Alcuni degli attivisti avevano anche le mani coperte di vernice rossa a simboleggiare sangue animale.

La protesta è stata così insistente, un vero e proprio assedio in stile cori da stadio: ” Marino, Marino sei tu il babbuino” che ha costretto il candidato a lasciare Campo de’ Fiori per rifugiarsi in un palazzo di piazza Farnese.

È stato necessario l’intervento delle forze dell’ordine. Poliziotti e carabinieri hanno allontanato il gruppo di attivisti che stava assediando il portone con urla e slogan contro la vivisezione, aspettando l’uscita del senatore del Pd. Durante “l’inseguimento” alcuni animalisti hanno travolto dei banchetti di commercianti. Qualche spintone e parolaccia. Alcune persone aggredite dai manifestanti si sarebbero recate in commissariato per sporgere denuncia.

Marino ha tentato più volte di esprimere le proprie idee e di aprire un dialogo con i contestatori che però non gli hanno lasciato spazio.

(Foto LaPresse)

(Video corriere Tv)