Imu: moratoria 2013 e Service Tax dal 2014. Ecco quanto si pagherà

di Redazione Blitz
Pubblicato il 23 Agosto 2013 9:20 | Ultimo aggiornamento: 23 Agosto 2013 10:01

ROMA – Imu sulla prima casa: moratoria per tutto il 2013 (rata di giugno e anche di dicembre) e dal 2014 accorpamento con la Tares sui rifiuti in un’unica Service Tax di tipo federalista. Il tutto alzando però al 30% la quota di immobili di lusso non esenti, come sottolineato dal ministro per gli Affari regionali, Graziano Delrio. E’ l’ipotesi a cui lavora il governo e su cui ci sarebbe l’accordo di Pd e Pdl.

Secondo questa ipotesi si potrebbe addirittura arrivare a non pagare nulla per case fino a 100 metri quadrati in zone semicentrali a Bari, Cagliari, Catania e Palermo, mentre in città come Milano e Roma l’importo passerebbe, per un appartamento di 100 metri quadri in semicentro, da 633  e 1.153 a 215 e 735.

Se questo scenario si realizzasse, sottolinea Marco Rogari sul Sole 24 Ore, scatterebbe l’immediata restituzione della piena autonomia ai Comuni sulla tassa sulla casa, mentre nella Service Tax confluirebbero una componente legata alla proprietà della casa, con un peso maggiore su seconde e terze case, in particolare sfitte, e una seconda componente legata ai servizi, compresa la vecchia Tares sui rifiuti.

Resta da sciogliere il nodo coperture, già al centro di un incontro tra il presidente del Consiglio, Enrico Letta e il ministro dell’Economia, Fabrizio Saccomanni.

Per realizzare la moratoria totale del 2013 dell’Imu sulla prima casa (non di lusso) servono 4,4 miliardi (2,4 per compensare la rata di giugno e altri 2 per quella di dicembre), che scenderebbero a 3-3,4 miliardi se il Pdl accettasse di estendere la platea delle abitazioni da non esentare in base anche alla grandezza dell’immobile (sopra i 170 o i 150 metri quadri).

A proposito di Imu e Service Tax il Sole 24 Ore riporta una sintetica tabella che tratteggia tutti i possibili scenari. La riportiamo qui sotto.

Imu: moratoria 2013 e Service Tax dal 2014. Ecco quanto si pagherà