Incendi in California visti dal satellite Nasa: colonna di fumo trascinata dai venti FOTO

di redazione Blitz
Pubblicato il 30 Ottobre 2019 17:59 | Ultimo aggiornamento: 30 Ottobre 2019 18:00
incendi in california visti dal satellite nasa

Gli incendi in California visti dal satellite Nasa (Ansa)

ROMA – Dai satelliti della Nasa arriva la foto degli incendi in California, che mostra la colonna di fumo trascinata dai venti lungo la costa. Nel frattempo grazie ai satelliti europei è stato messo a punto l’Atlante mondiale degli incendi, rivelando che il 49% di quelli scoppiati nell’agosto 2019 si sono verificati in Asia, circa il 28% in Sud America, il 16% in Africa e il resto fra Nord America, Europa e Oceania.

Il satellite Terra della Nasa ha catturato l’immagine della colonna di fumo prodotta dall’incendio Kincaid nella contea di Sonoma, che si è esteso per oltre 250 chilometri quadrati. I venti che soffiano a 60-80 chilometri orari da Nord Est, associati a una bassa umidità, stanno creando condizioni favorevoli alla diffusione dell’incendio, mentre le strade strette e i terreni scoscesi rendono molto difficile per i soccorsi accedere all’area colpita. I satelliti, rileva la Nasa, sono spesso i primi a individuare gli incendi nelle aree remote e le informazioni vengono inviate direttamente ai responsabili locali delle zone colpite a poche ore dal passaggio del satellite.

Cruciali per monitorare gli incendi sono anche i satelliti del programma Copernicus dell’Agenzia spaziale europea (Esa) e della Commissione Europea, che hanno realizzato la mappa degli incendi di tutto il mondo. I dati catturati dal satellite Sentinel-3, per esempio, indicano che nell’agosto 2019 gli incendi sono stati quasi cinque volte più numerosi rispetto all’agosto 2018: 79.000, rispetto ai 16.000 rilevati nello stesso periodo dell’anno scorso; la maggior dei quali sono avvenuti in Asia.

I sensori sui satelliti, spiega l’Esa, identificano la radiazione infrarossa termica per misurare la temperatura delle superfici terrestri. Queste informazioni vengono utilizzate per rilevare e monitorare il calore emesso dagli incendi.

Il monitoraggio degli incendi è importante non solo per i soccorsi, ma per lo studio sul clima per l’impatto significativo che hanno sulle emissioni atmosferiche globali, in quanto la combustione delle foreste contribuisce ai budget globali dei gas serra, come l’anidride carbonica.

In California è allarme rosso estremo: venti fino a 130 km/h

Intanto in California è stato diramato l’allarme rosso estremo, che coinvolge il sud dello Stato. Gli incendi di questi giorni, sono infatti favoriti dai venti che soffiano forti e che, secondo le previsioni, raggiungeranno i 130 chilometri orari, rafforzando il fronte dei roghi come mai prima d’ora. E’ la prima volta che viene diramato. 

Le fiamme hanno provocato l’evacuazione di centinaia di migliaia di persone e blackout e distrutto case ed altri edifici. Particolarmente a rischio le contee di Los Angeles, Ventura e San Bernardino.  Le autorità hanno previsto nuovi blackout, che interesseranno oltre 1,8 milioni di residenti.

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Gli incendi in California visti dal satellite Nasa (Ansa)