Usa, insegnante bianca indossa mascherina con la scritta Black Lives Matter. Licenziata

di redazione Blitz
Pubblicato il 28 Settembre 2020 17:14 | Ultimo aggiornamento: 28 Settembre 2020 17:14
Usa, insegnante bianca indossa mascherina con la scritta Black Lives Matter. Licenziata

Usa, insegnante bianca indossa mascherina con la scritta Black Lives Matter. Licenziata

Negli Usa una insegnante, Lilian White, è stata licenziata per aver indossato a scuola una mascherina con la scritta “Black Lives Matter”

Negli Stati Uniti Lilian White, insegnante del Texas, è stata licenziata per aver indossato una mascherina con la scritta “Black Lives Matter”

Licenziata per aver indossato una mascherina con la scritta “Black Lives Matter”: è accaduto a Lilian White, insegnante di arte alla scuola Great Hearts Western Hills di San Antonio, in Texas, Stati Uniti. 

White ha raccontato alla stampa di aver iniziato ad indossare la mascherina inneggiante al movimento anti-razzista americano durante l’estate, quando gli studenti avevano iniziato a frequentare il campus. 

Il motivo del gesto

Ha spiegato quel gesto come “un modo per dimostrare il proprio sostegno agli studenti e ai docenti neri”.  Ma dopo due settimane un funzionario della scuola l’ha richiamata, chiedendole di indossare una mascherina priva della scritta “perché nel campus non discutiamo dell’attuale clima politico”.

Ma White non ha ceduto alle richieste, e con il tempo ci sono state sempre più pressioni. “Non ci ho pensato due volte. Era una questione di diritti umani, l’ho fatto per i miei studenti che subiscono ingiustizie razziali a scuola. Mi sono rifiutata di fare marcia indietro”.

Il licenziamento

Così il 5 settembre, a pochi giorni dal rientro dei ragazzi al campus, la insegnante è stata licenziata. Dalla scuola hanno fatto sapere di essere al fianco della “comunità nera” e contro “il razzismo, la violenza, l’ingiustizia e il fanatismo”.

Ma per Lilian White le cose non stanno così: “Se hai paura di ciò che i genitori diranno perché un insegnante sostiene la parità dei diritti, il problema sono le persone a cui ti rivolgi. Rimanendo in silenzio, la Great Hearts sostiene i genitori razzisti”. (Fonte: The Daily Mail)