“Io sto con Beppe Grillo”, manifestazione M5s flop a Montecitorio (foto)

di Redazione Blitz
Pubblicato il 18 Giugno 2013 9:47 | Ultimo aggiornamento: 18 Giugno 2013 13:20

ROMA – Movimento 5 stelle: dopo  il sì all’espulsione di Adele Gambaro i fedelissimi di Beppe Grillo scendono in piazza per urlare davanti Montecitorio “Io sto con Beppe Grillo”.

Decine di persone si sono riunite davanti alla Camera dei deputati con striscioni tipo “Beppe è il nostro megafono”. Per portare il sostegno all’ex comico e al MoVimento in un momento critico, in cui si vocifera la possibilità di una dura scissione.

Ma la manifestazione si è rivelata un flop per il numero di partecipanti, ben inferiore al numero di “parteciperò” raggiunto online. Non tutti coloro che si sono dichiarati con Grillo sono poi scesi in piazza. E quella che doveva essere una manifestazione di appoggio a Grillo, si è trasformata quasi in gogna contro i dissidenti, con gli striscioni che accusavano di “tradimento” i dissidenti Marino Mastrangeli, Vincenza Labriola, Alessandro Furnari e Adele Gambaro.

L’evento è nato sul web, lanciato da consigliere regionale ed ex candidato alla presidenza del Lazio Davide Barillari. Un attivista scrive sul forum del M5s:

“In questo momento di difficoltà, in cui tutti i partiti, e i media a loro asserviti, stanno portando un attacco concertato all’attività dei nostri portavoce nel parlamento, i militanti del M5S di Roma sentono la necessità di dare tutto il loro sostegno morale. Martedì 18 alle ore 9 i parlamentari del M5S saranno in piazza Montecitorio per dialogare con tutti i cittadini, con proposte, idee e soprattutto darli la forza del nostro sostegno!!”.

Se chiamarlo Grillo Day fa arrabbiare gli attivisti M5s, i manifestanti in piazza si preparano a tenere a bada la stampa e l’utente Letizia Lopez pubblica le linee guida di comportamento da tenere con i giornalisti:

“IMPORTANTE! LINEE GUIDA PER LA MANIFESTAZIONE DI DOMANI

A tutte/i

Grazie infinite a tutti per la partecipazione in questi giorni precedenti alla manifestazione. Ecco alcune linee guida da seguire domani, in modo da ottenere il risultato principale: mostrare all’Italia che il M5S è coeso, compatto, unito e che la lotta è ben lungi dall’essere terminata.

Anzi, è solo all’inizio!

1) Cerchiamo di venire tutti fin da subito, fin dalle nove. Il punto d’incontro è esattamente quello della foto sopra, sotto l’obelisco davanti a Montecitorio. Più siamo fin dall’inizio, meno i giornalisti potranno filmare una piazza vuota e mandare in onda immagini che decretano il flop.

Un piccolo sforzo per una giornata importante come domani!

2) La manifestazione è PACIFICA! Non è un redde rationem, né uno showdown in stile western, né una marcia su Montecitorio.

Siamo lì per manifestare il nostro affetto a Beppe Grillo e ai nostri deputati e senatori. Il fatto che vi sia aria di dissidenza dev’essere considerato quasi “ACCIDENTALE”.

Ai giornalisti che saranno in piazza, CI RACCOMANDIAMO di rispondere con garbo, con cortesia questa semplice frase, se provocati su eventuali dissidenti: “Chi non mantiene il rispetto per i cittadini e per gli elettori è fuori del M5S, sia esso attivista, consigliere, deputato o senatore. I valori del M5S non si discutono”.

Peraltro, se ci riusciamo, diciamo che Grillo NON ha parlato male del Parlamento ma ne ha solo denunciato la condizione degenerata. Anche Scalfaro, ex presidente, anche autorevoli giornalisti ne denunciavano lo svilimento ma nessuno ha osato obiettare. Le parole di Grillo invece sono state strumentalizzate, ecc. ecc.

In soldoni, sminuire i problemi, liquidare con una risata le ipotesi di scissione, accogliere con uno sbadiglio e una scrollata di spalle le previsioni di fine del MoVimento. Se la piazza è gremita come dovrebbe essere, basta rispondere indicando la gente: “A me sembra che il MoVimento sia vivo e vegeto e che goda di ottima salute, a lei?”. Poi ovviamente ognuno risponda come vuole o ritiene opportuno ma NON reagisca alle provocazioni.

3) Rischio INFILTRATI e FACINOROSI. Aiutiamoci TUTTI QUANTI a identificarli e ad arginarli. In Piazza ci sono tanti ragazzi che fanno parte del servizio d’ordine nei grandi eventi, e che provengono dalle forze dell’ordine o di polizia, quindi sanno trattare perfettamente il problema. Evitiamo di prendere iniziative personali ma cerchiamo di fare gruppo e di reagire con intelligenza.

4) Varie ed eventuali. Nei commenti mettete pure tutte le obiezioni possibili e immaginabili e i consigli per come affrontare meglio la giornata di domani e renderla un grande successo.

Grazie fin d’ora a tutte/i!”.

Dopo la scarsa adesione alla manifestazione, che potrebbe apparire un flop, il meetup di Roma ha sottolineato che l’evento non era previsto dal Movimento 5 stelle nazionale, ma si è trattato di un’iniziativa locale. Motivo per cui la presenza di Beppe Grillo, leader M5s che gli attivisti erano andati a sostenere, non era prevista.

(Foto Ansa e LaPresse)