Israele, la moglie del ministro e il tweet razzista contro Obama

di Redazione Blitz
Pubblicato il 22 Giugno 2015 20:27 | Ultimo aggiornamento: 22 Giugno 2015 20:27

TEL AVIV – “Com’è un Caffè Obama? Nero e debole“: questo tweet, vagamente razzista, ha messo nei guai la moglie del vicepremier e ministro israeliano, Silvan Shalom, Judy Nir-Mozes-Shalom. Un’ora dopo averlo rilanciato, la donna si è resa conto che stava già creando reazioni indignate negli Stati Uniti.

”Mi scuso – ha allora aggiornato sul proprio conto Twitter – era solo una battuta stupida che qualcuno mi ha raccontato”. Legata alla proprietà del tabloid Yediot Ahronot e animatrice di un talk-show alla radio, Judy Mozes conta oltre 70 mila follower su Twitter. ”Non avrei dovuto scrivere quello stupido scherzo. – ammette ora a scoppio ritardato – Mi piacciono tutte le persone, indipendentemente dalla razza e dalla religione”. A questo punto le resta da spiegare l’imbarazzante scivolata al marito, il vicepremier Shalom, esponente di primo piano del Likud di Benyamin Netanyahu, che sta per atterrare in Israele senza essere al corrente della vicenda. E che fino a qualche settimana fa sperava ancora di riagguantare la poltrona di ministro degli Esteri, ricoperta in passato in un altro governo di destra. ”Spero solo – conclude la signora Shalom – che non mi trascini adesso al Rabbinato” per un divorzio.

Israele, la moglie del ministro e il tweet razzista contro Obama

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