James Robertson percorre 33 km a piedi per andare a lavoro: Rete raccoglie 47mila $

di Redazione Blitz
Pubblicato il 3 Febbraio 2015 17:17 | Ultimo aggiornamento: 3 Febbraio 2015 17:17

DETROIT – A Detroit negli Stati Uniti, c’è un uomo di 56 anni che ogni giorno percorre 33 chilometri a piedi per andare a lavorare. Si tratta di James Robertson, un operaio che da Detroit nel Michigan è costretto ad andare a lavorare in una fabbrica che si trova a Rochester Hills, un’altra città. La storia ha commosso la Rete ed un ragazzo di 19 anni ha lanciato una campagna di crowdfunding con cui sono stati raccolti 47mila dollari in pochi giorni che serviranno a Robertson a comprare un’auto. In realtà, fino a qualche tempo fa questo operaio aveva una vecchia Honda Accord del 1988 che ad un certo punto lo ha lasciato a piedi. L’uomo, da quel giorno ha cominciato a percorrere circa 33 km a piedi per andare e tornare dal lavoro. Roberston ha infatti uno stipendio modesto (poco più di 10 dollari l’ora, cifra bassa negli Usa considerando il fatto che serve a pagare praticamente tutto, anche le spese sanitarie n.d.r) che non gli permette di poter ricomprare un’auto neanche usata.E così, l’uomo ogni giorno a lunghe camminate al freddo e al buio per raggiungere la fabbrica.

Il fisico non è atletico, anche perché James utilizza Coca Cola ed altre bevande energetiche gassate per sopportare le lunghe marce quotidiane. Gli amici hanno tentato di convincerlo ad acquistare una modesta auto di seconda mano senza successo. I colleghi quando possono lo accompagnano. James però, sembra essere ormai rassegnato a questa situazione: “Ormai ci sono abituato, ogni volta che mi preparo alla lunga camminata prego Dio affinché mi protegga”. La sua storia è raccontata dal Detroit Free Press ed ha subito varcato i confini del Michigan. Sul web è nata anche una raccolta fondi per far sì che James possa acquistare un’auto e abbandonare la sua abitudine. A lanciare il crowdfunding è stato il  diciannovenne Evan Leedy che ha quasi raggiunto i 50.000 dollari di fondi: “In meno di un’ora già avevamo messo insieme 2.000 dollari – ha raccontato il giovane – Ma con il passare del tempo la cifra raccolta è cresciuta sempre di più”. Oltre ai soldi, diverse persone hanno offerto auto usate o si sono offerti semplicemente come autisti. Da parte sua Robertson continua le sue lunghe marce e non riesce a credere alla popolarità improvvisa.