Juventus regina al Galà del Calcio. Premiato anche Balotelli (foto)

di Redazione Blitz
Pubblicato il 28 gennaio 2014 12:20 | Ultimo aggiornamento: 28 gennaio 2014 12:20

MILANO – La Juventus campione d’Italia fa incetta di premi al ‘Gran Galà del Calcio Aic’.

”Sono venuti qua in pullman, quindi bisogna prepararsi bene”, sorride il portiere dell’Inter Handanovic, preoccupato in vista del big match di domenica sera, che arriverà dopo giorni di polemiche sull’asse Milano-Torino per lo scambio fallito fra Guarin e Vucinic. ”E’ una pagina chiusa, l’abbiamo commentata abbondantemente”, taglia corto l’ad bianconero Marotta, che non nasconde l’orgoglio per i 4 juventini inseriti negli 11 giocatori ideali, ruolo per ruolo, della passata stagione: Handanovic, Maggio, Barzagli, Chiellini, De Sciglio, Borja Valero, Pirlo, Vidal, Cavani (”Il mio Napoli era più forte di questo”), Balotelli e Di Natale.

Senza contare che la Juventus è la migliore squadra 2012/2013, Conte (”La Juve è casa mia”) è il miglior allenatore per la seconda volta e anche Pirlo ha bissato il riconoscimento di miglior calciatore. E il fantasista della Juventus, ricevendo il premio sul palco del ‘Processo del Lunedì condotto da Enrico Varriale ha reso omaggio a un altro campione, ammettendo che non gli dispiacerebbe vedere Totti in Nazionale.

”I grandi campioni sono sempre ben accetti” dice lo juventino, che quasi certamente in Brasile giocherà assieme a Balotelli, che non approfitta dell’occasione per scusarsi del gestaccio rivolto ai tifosi del Cagliari, costato all’attaccante del Milan, già diffidato, l’ammonizione e un turno di squalifica. ”Non me la sento di parlarne, sinceramente”, glissa Balotelli, che secondo un quotidiano inglese non avrebbe escluso un ritorno alla corte di Josè Mourinho.

”Ne escono ogni giorno su di me”, sorride Balotelli e in platea lo imita l’ad rossonero Galliani. Miglior giocatore della serie B è stato nominato Domenico Berardi, che ha trascinato il Sassuolo alla promozione, mentre Melania Gabbiadini, del Verona Bardolino, si è confermata la miglior calciatrice, così come Nicola Rizzoli che per il terzo anno di fila è stato scelto come miglior arbitro.

”E’ una serata che ci rende orgogliosi perché il grande calcio torna in Rai – sottolinea il direttore di Rai Sport Mauro Mazza – il resto spetta a noi, alla Lega di serie A di Beretta, alla Lega di serie B di Abodi. E spetta alla Rai di rientrare in partita perché troppo spesso ci sentiamo messi in panchina”.

(Foto LaPresse)