Kenya, guerra Westgate: terroristi si fanno esplodere, ostaggi liberati (foto)

di Redazione Blitz
Pubblicato il 23 settembre 2013 12:51 | Ultimo aggiornamento: 23 settembre 2013 19:03

NAIROBI – Scontro a fuoco tra le forze armate kenyane e gli integralisti islamici della Shabaab nel centro commerciale Westgate di Nairobi, in Kenya. I miliziani, di diverse nazionalità, si sarebbero fatti saltare in aria, hanno detto alcune fonti locali a Sky News. La notizia al momento non è però verificabile. Il blitz delle forze armate, iniziato la mattina del 23 settembre, dura da ore e quasi tutti i 63 ostaggi sarebbero stati liberati. Il ministro dell’Interno kenyota ha fatto sapere che più di 10 sospetti sono stati arrestati per essere interrogati.

OSTAGGI LIBERATI –  Il ministro, in una conferenza stampa in diretta tv, ha dichiarato che “due terroristi sono stati uccisi nel blitz in cui quasi tutti gli ostaggi sono stati liberati, forse ne rimane solo qualcuno”. Il ministro ha precisato che i “terroristi hanno appiccato le fiamme all’edificio per tentare una manovra diversiva”.  Il governo ha anche fatto sapere di aver “arrestato alcune persone all’aeroporto per interrogarle”. Il ministro dell’Interno chiede di restare lontani dal Westgate per la propria sicurezza: “E’ una scena del crimine ed è per la vostra sicurezza”.

L’ESPLOSIONE – Una colonna di fumo e almeno 10 sono le esplosioni udite nell’area, riferiscono le tv locali, precisando che dopo le deflagrazioni è iniziata una sparatoria e le forze di sicurezza hanno tirato numerosi lacrimogeni.

LE VITTIME – Il bilancio provvisorio delle vittime è di 69 morti e oltre 175 feriti. Tra le vittime, riferisce il Foreign Office, anche quattro cittadini britannici. Nel bilancio provvisorio delle vittime almeno 13 sono stranieri: tra questi figurano almeno due francesi, tre britannici e una olandese – tra i quali l’architetto Ross Langdon, con doppia nazionalità australiana, e la moglie incinta di otto mesi, Elif Yavuz – un sudafricano, una donna sudcoreana e una cinese, un peruviano e due indiani, oltre al celebre poeta ghanese Kofi Awoonor.

“NEGOZI EBREI E AMERICANI NEL WESTGATE” – Gli Shabaab hanno attaccato il centro commerciale Westgate di Nairobi perché è un luogo “di incontro dei dirigenti kenioti, e perché ci sono negozi ebrei e americani”: così Abulaziz Abu Muscab portavoce militare degli integralisti islamici in una intervista con al Jazira. “Prima di imputarci le vittime civili, il Kenya dovrebbe interrogarsi sulle ragioni che lo portano a bombardare i somali nei campi profughi”, ha aggiunto, sottolineando che le vittime musulmane “non sono nostra responsabilità: i militari ci hanno sparato, noi abbiamo risposto al fuoco”.

GB INVIA AIUTI – Il ministro della difesa inglese, Philip Hammond, ha dichiarato che la Gran Bretagna ”è pronta” a fornire ogni tipo di assistenza alle autorità del Kenya. Downing Street ha affermato che il premier britannico David Cameron ha parlato col presidente del Kenya, Uhuru Kenyatta, e ha offerto aiuto in termini di ”ordine pubblico, intelligence e in altri settori correlati”.

”Continueremo a controllare la situazione nel corso del giorno e il premier sta tornando a Londra per presiedere una nuova riunione del comitato Cobra questo pomeriggio”, ha affermato il ministro Hammond.

(Foto LaPresse)