La miss birmana accusata in Corea: “Ha rubato corona da 100mila dollari”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 2 settembre 2014 17:00 | Ultimo aggiornamento: 2 settembre 2014 17:00

BANGKOK – Una reginetta di bellezza birmana, recentemente incoronata Miss Asia-Pacifico, è la protagonista di un caso internazionale dopo essere stata detronizzata dagli organizzatori sudcoreani del concorso per “cattiva condotta”, e l’accusa supplementare di essere fuggita con la corona da 100 mila dollari assegnatale lo scorso maggio a Seul. Nel corso di una conferenza stampa a Rangoon, May Myat Noe (16 anni) si è detta disponibile a restituire la corona ma solo se prima gli organizzatori si scuseranno “con lei e con la Birmania”, negando di essere fuggita con il prezioso premio.

La notizia della detronizzazione, ha infatti precisato, le è giunta dopo essere arrivata in Birmania la settimana scorsa. Gli organizzatori di “Miss Asia Pacific World 2014” hanno accusato May Myat Noe di aver “mentito” loro e di aver mancato di rispetto, senza specificare in che modo. La ragazza ha dichiarato di aver ricevuto pressioni per sottoporsi a chirurgia plastica “dalla testa ai piedi”. Secondo la Bbc, all’origine della disputa c’è un insanabile disaccordo tra gli organizzatori e la madre della ragazza per quanto riguarda la gestione della sua carriera da modella. (Foto Lapresse).