Lampedusa, sporcizia e stracci: ecco com’è il centro di prima accoglienza (foto)

di Redazione Blitz
Pubblicato il 4 ottobre 2013 19:02 | Ultimo aggiornamento: 4 ottobre 2013 19:14

LAMPEDUSA – Materassi in terra, vestiti appesi alle recinzioni, gente che dorme in un vecchio camion dei gelati: sono le condizioni in cui sono costretti a vivere i migranti rinchiusi nel Centro di prima accoglienza di Lampedusa.

All’interno del Centro, che dopo l’incendio del 2011 ha una capienza di circa 300 posti, ci sono attualmente 1055 persone di cui 300 minori. E sono proprio i più piccoli quelli che sembrano soffrire meno degli altri le condizioni in cui sono costretti a vivere: a piccoli gruppi giocano e corrono tra i grandi e cercano di dimenticare l’orrore da cui sono scappati. La parte del Centro bruciata nel 2011, due padiglioni interi, è ancora come l’ha ridotta l’incendio, e così i migranti hanno costruito con mezzi di fortuna baracche lungo i pendii della collina attorno alla struttura.

Intorno a loro sporcizia, resti di cibo, stracci che erano vestiti, scarpe ormai distrutte.

(Foto Ansa)