Lancia Beta HPE, 40 anni fa il lancio della station wagon FOTO

di Redazione Blitz
Pubblicato il 31 Marzo 2015 13:58 | Ultimo aggiornamento: 31 Marzo 2015 14:05

ROMA – La Lancia Beta HPE, sicuramente tra quelle che più di tutte hanno lasciato il segno nel cuore e nella mente degli appassionati, è una delle versioni sportive, lanciata nel 1974, derivata dalla Beta berlina, prima vettura Lancia prodotta dopo l’ingresso della casa nell’orbita FIAT. Ciò ha comportato l’utilizzo di componentistica e parti meccaniche comuni a molti altri modelli del gruppo.

LA HPE, nata a partire da un’idea di Pininfarina e realizzata sullo stesso pianale della berlina, con passo di 2.54 m, vantava un’impostazione estetica assimilabile a quella della coupè, a cui era pressochè identica fino al montante centrale, per poi declinare la coda in un’originale soluzione due volumi con portellone. Esordì nel 1975. Questo modello nacque per dar vita ad una nuova forma di vetture sportive, ma particolarmente fruibili per il tempo libero. Il notevole bagagliaio era ampliabile grazie ai sedili posteriori abbattibili, mentre il portellone facilitava le operazioni di carico. Addirittura era possibile dotarsi di un materassino ad hoc per trasformare la vettura in un “comodo giaciglio”. L’interno aveva la medesima impostazione estetica della coupè con rivestimenti e finiture simili. Specifici della HPE erano gruppi ottici, strutturalmente identici a quelli della coupè, ma con un unica palpebra a coprire le doppie parabole. La coda presentava l’originale soluzione della veneziana al lunotto, che limitava gli effetti dell’irraggiamento solare, pur senza penalizzare la visibilità. Tale soluzione, discutibile, venne in qualche modo resa più digerible dalla presenza di due modanature in plastica sul terzo montante che avevano il compito di fondersi otticamente proprio con l’originale finitura applicata al lunotto. Specifici i piccoli gruppi ottici posteriori.

Meccanicamente, anche la HPE non si discostava dalle altre vetture della famiglia Beta, venne inizialmente proposta in versione 1.6 e 1.8 (a seconda dei mercati), e non fu mai motorizzata con le piccole unità 1.4 e 1.3. La gamma fu aggiornata secondo la time-line della coupè, con la sola eccezione degli esordi: la HPE nacque infatti nel 1975, quando nel resto della gamma Beta le versioni 1.6 da 1592 cc e 1.8 erano in procinto di essere sostituite dalle nuove due litri e 1.6 1585 cc. Furono quindi prodotte circa 2500 HPE col motore 1592 cc, circa 1400 1.8 in versione USA e meno di 350 1.8 in versione europea, prima dell’aggiornamento con i nuovi propulsori. Non è azzardato, quindi, considerare la HPE prima serie poco più di un esperimento di preserie e collocare la produzione industriale della HPE a partire dalla seconda serie, presentata pochi mesi dopo l’esordio ufficiale.

La HPE seconda serie presentava, quindi, tutti gli aggiornamenti estetici e meccanici della contemporanea coupè ed analogo processo seguirono le successive terza e quarta serie, compresa la produzione di circa 1350 esemplari della 2.0 presso la SEAT, l’adozione della nuova plancia e del due litri in versione ad iniezione e VX. In particolare, la quarta serie cambiò denominazione in “H.P. Executive” per sottolinearne il carattere e adottò in coda una modanatura satinata analoga a quella delle prime Lancia Delta.

La carriera della HPE seguì le stesse tappe evolutive della Coupé, con cui condivise tutti i motori, ad eccezione del 1300, che non venne mai installato su questa versione che uscì di listino nel 1984.