Landini, Don Ciotti, Di Pietro, Rodotà in piazza per la Costituzione (foto)

di Redazione Blitz
Pubblicato il 12 Ottobre 2013 19:14 | Ultimo aggiornamento: 12 Ottobre 2013 21:12

ROMA, 12 OTT – Stanno arrivando in piazza del Popolo sulle note di “Bella Ciao” i manifestanti partiti nel primo pomeriggio da piazza della Repubblica al seguito del corteo per la Costituzione. A piazza del Popolo è stato allestito un palco con uno sfondo blu su cui campeggia la scritta “Costituzione la via maestra”. Le stesse parole sono impresse sulle magliette di diversi manifestanti. Altri indossano le T-shirt di Libera o le felpe della Fiom. Un altro slogan è: “Giù le mani dalla Costituzione”. Un manifestante ha invece esposto un cartello con su scritto: “Il Presidente sta tradendo la nostra costituzione”..

“Io non pensavo che un semplice documento fosse in grado di mettere assieme così tante persone. E’ avvenuto un fatto nuovo: ci unisce la lotta per l’applicazione dei diritti fondamentali della Costituzione. Non c’è da cambiare la Costituzione ma il Paese attraverso la Costituzione”. Così il segretario generale della Fiom Cgil, Maurizio Landini, è intervenuto in piazza del Popolo al termine della manifestazione che si è svolta a Roma in difesa della Costituzione. Landini nel suo discorso ha parlato anche di Lampedusa dicendo: “Se penso a Lampedusa oggi siamo a questo paradosso che non può essere accettato: i capitali possono girare nel mondo senza passaporto, mentre le persone sono clandestine. Non solo dobbiamo batterci per eliminare la Bossi-Fini – ha aggiunto -, ci sono tanti immigrati nel nostro paese che lavorano e pagano le tasse, a differenza di alcuni italiani: devono avere tutti i diritti, compreso quello di voto”.

La Costituzione è stata tradita, se no non saremmo qui”. Sul palco di piazza del Popolo è salito anche Don Luigi Ciotti: “La nostra Costituzione è la legge fondamentale dello Stato, un grimaldello delle coscienze. Noi siamo venuti qui per costruire un percorso, come atto di responsabilità” ha detto Don Ciotti e poi ha aggiunto: “sono venuto qui come cittadino, come italiano e anche come sacerdote perchè il Vangelo sta dalla parte degli umiliati, dei poveri, degli esclusi. La Costituzione è scritta proprio per dire mai più povertà, mai più esclusione, mai più disuguaglianze. Dobbiamo difenderla”.

Oltre a Landini e Don Ciotti, tra i promotori della manifestazione c’erano Stefano Rodotà, il giurista Gustavo Zagrebelsky, Rifondazione Comunista Antonio Di Pietro e quello che resta del suo Idv, il cnadidato alla segreteria Pd Pippo Civati. In piazza anche tantissimi studenti giunti da tutta Italia, da Torino a Catania. La manifestazione di oggi fa seguito alla data di mobilitazione studentesca di ieri venerdì 11 ottobre, la prima di quest’anno, lanciata dall’Unione degli Studenti.

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Le immagini della manifestazione (foto LaPresse)