Meraviglioso giro del mondo. I soldi? “Puliamo bagni” FOTO

di Redazione Blitz
Pubblicato il 2 Settembre 2015 6:00 | Ultimo aggiornamento: 2 Settembre 2015 8:51

JOHANNESBURG – Hanno lasciato due lavori ben retribuiti da pubblicitari per girare il mondo. Postano foto mentre fanno il bagno in mari cristallini o yoga su spiagge deserte. Ma per farlo hanno dovuto anche anche pulire bagni. 

E’ la storia di  Chanel Cartell e Stevo Dirnberger, due sudafricani che hanno deciso di lasciare Johannesburg, dove erano nati, per vedere quanti chilometri potevano arrivare lontano da casa. Così ogni volta che raggiungono un nuovo posto tirano fuori una lavagnetta e ci scrivono sopra con un gessetto bianco il numero di chilometri raggiunti: 25.067 di fronte all’acropoli di Atene, 13.070 in un bosco in Norvegia, 8.961 a Vienna.

Per arrivare fin qui, però, hanno anche dovuto fare dei sacrifici, come raccontano sul loro blog “How far from home” (“Quanto lontano da casa”).  “Non fatevi ingannare dalle foto”, scrive Chanel in un post intitolato “Why we quit our jobs in advertising to scrub toilets” (“perché abbiamo lasciato i nostri lavori in campo pubblicitario per pulire i bagni”).

“Siamo partiti esattamente da sei mesi e sento la necessità di condividere gli aspetti più reali e duri del nostro viaggio. Leggendo i post sul nostro blog o scorrendo le foto su Instagram, sembra proprio che siamo vivendo il momento migliore delle nostre vite. E, non fraintendetemi, è così. È meraviglioso. Ma non è tutto gelati sotto il sole e paesaggi mozzafiato. Noooooo. Fino ad ora abbiamo pulito 135 bagni pubblici, abbiamo rimosso 250 kg di escrementi di mucca, abbiamo spaccato due tonnellate di rocce, abbiamo ricoperto 60 metri di sentiero, rifatto 57 letti e ho perso il conto di quanti bicchieri di vino abbiamo lucidato. Potete giudicare da soli: dal lusso che ci siamo lasciati alle spalle a Johannesburg alla dura realtà di questo tipo di lavoro di ‘volontariato’ (si offrono piccole mansioni in cambio di una sistemazione, ndr), ci troviamo ora dal lato opposto della bilancia. Mangiamo marmellata spalmata su crackers la maggior parte dei giorni, dormiamo a malapena 5 ore e ci trasciniamo dietro valigie pesantissime su strade di ciottoli all’una di notte, cercando un posto per dormire. Niente come scambiare il tuo stipendio da pubblicitario per pulire i bagni può insegnarti di più sull’umiltà e sull’importanza di vivere ogni singolo giorno come se fosse l’ultimo”.