Lindt insultata sui social: “Vende cioccolato islamico”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 11 Dicembre 2015 14:13 | Ultimo aggiornamento: 11 Dicembre 2015 14:24

ROMA – La pagina Facebook della Lindt è stata sommersa di insulti. “Non compreremo il vostro cioccolato islamico, ci fate schifo”, scrivono gli utenti. Il motivo di tanta rabbia? L’aver scambiato il solito calendario dell’Avvento dall’architettura orientale per una moschea, luogo di culto dell’islam. Il prodotto che ha scatenato durissime reazioni tra gli utenti di Facebook esiste però da diversi anni e ricalca il tema de Le Mille e una notte, ma alcuni non sembrano averlo capito.

La multinazionale del cioccolato è stata accusata di aver “islamizzato il Natale” per prendere il mercato dei musulmani. Accuse che nel tempo degli attentati dell’Isis sono scatenate dalla paura e dalla dilagante mancanza di buon senso, sia in Italia che all’estero. Stefania Carboni su Giornalettismo riprende la polemica nata in Germania, e riportata dal Die Welt, che poi ha infiammato anche i commentatori italiani:

“Quest’anno io e le mie tante amiche…..non compereremo nulla della Lindt……Fate comperare i vostri prodotti dagli Islamici…

condivido post di rebecca f*****. Allucinante il vostro ciocco-islam. Con me avete chiuso”,

questo il tono dei commenti a cui la Lindt ha risposto con estrema professionalità e gentilezza:

“Gentile Luisa ci teniamo a informarla che quanto raffigurato sul calendario dell’Avvento a tema “Le Mille e una Notte” non è una moschea, bensì le architetture tipiche del periodo storico e culturale della nascita di Cristo e dell’arrivo dei Re Magi.
E ancora…

Gentile Andrea Questo prodotto è disponibile sul mercato tedesco da oltre 10 anni e si annovera tra i classici Lindt del periodo natalizio. Ci rammarica sapere di aver urtato la sensibilità dei nostri consumatori. Rispettiamo le origini culturali del Natale e della nascita di Cristo e ci dispiace per l’incomprensione.

La Lindt è intervenuta rispondendo ad ogni critica. Una ad una. E c’è chi, fra i commenti, sta con la casa dolciaria. E la difende.

«Grandissima Lindt – commenta Nicolas – per la scelta di rispondere civilmente a tutta queste “persone”. Ora so a quale marchio affidarmi per regali, pensierini, e perché no anche per chiudere un occhio sulla dieta. Ho sempre avuto grande stima per la vostra qualità, ora la ho anche per il vostro marketing»”.

La multinazionale dunque con eleganza ed educazione risponde agli insulti, difendendo le sue scelte di packaging che ha adottato ormai da 10 anni e che fino a qualche giorno fa non erano mai state messe in discussione:

“Lindt & Sprüngli vorrebbe preparare sempre gioia e non solo con cioccolato della migliore qualità, ma anche con un packaging accattivante. E’ lungi da noi urtare la sensibilità dei consumatori con i nostri prodotti, e ci dispiace molto, se è successo. Rispetto e tolleranza, indipendentemente da sesso, religione, opinione politica o altre convinzioni sono alla base di ogni azione della Lindt & Sprüngli.

Naturalmenterispettiamo il background culturale del Natale. Il calendario dell’avvento’Mille e una notte’ è da 10 anni un classico natalizio. La scatola rappresenta una visualizzazione delle condizioni di vita locali in quell’epoca. Ad essa appartengono l’architettura e la cultura, che rappresentano come sarebbe potuto essere il mondo al tempo della nascita di Cristo”.