Lionel Messi in Tribunale a Barcellona: è accusato di evasione fiscale (foto)

di Redazione Blitz
Pubblicato il 27 settembre 2013 16:11 | Ultimo aggiornamento: 27 settembre 2013 16:11

BARCELLONA – La stella del Barcellona Lionel Messi e suo padre sono giunti in tribunale per rispondere dinanzi a un giudice delle accuse di evasione fiscale. La Pulce è arrivata in completo nero ma senza cravatta, sorridente e apperentemente sereno è stato acclamato da una trentina di tifosi presenti dinanzi all’ingresso del tribunale. Presenti anche un centinaio tra giornalisti e fotografi.

Messi è stato convocato dalla terza sessione del Tribunale di Gava un’ora prima di suo padre, Jorge Horacio Messi. Secondo l’accusa della procura, Messi e suo padre avrebbero nascosto al fisco spagnolo guadagni relativi ai diritti di immagine del giocatore dal 2007 al 2009 per circa 4 milioni di euro. Il papà di Messi ha già pagato lo scorso 14 agosto più di 5 milioni di euro di tasse arretrate e di interessi.

Messi ha risposto per circa mezz’ora alle domande del procuratore, dopo che il padre Jorge Horacio Messi era già stato interrogato a sua volta. I due sono andati via separatamente senza rilasciare dichiarazioni. “La famiglia Messi ha voluto che noi operassimo con la massima trasparenza, chiarezza e con un senso di cooperazione. Ed è cioè che è avvenuto oggi”, ha dichiarato l’avvocato di Messo, Cristobal Martell, all’uscita dal tribunala di Gava. Il legale ha ribadito che nel corso dell’udienza “c’è stata una grande volontà di normalizzare la situazione” con l’ufficio delle imposte spagnole. Se trovato colpevole, Messi e il padre potrebbero subire una multa equivalente al 150 per cento dell’importo dovuto.

L’accusa, con il procuratore Raquel Amado, sostiene che dal 2006 al 2009 Messi “ha ottenuto significativi ricavi derivato dal trasferimento a terzi dei suoi diritti di immagine, reddito invece avrebbe dovuto essere tassato”. Sempre secondo l’accusa, Messi “ha eluso i suoi obblighi fiscali” mediante società site in pradisi fiscali come Belize e Uruguay. Messi e suo padre hanno ancora una volta negato ogni accusa, ricevendo il sostegno del presidente del Barcellona Sandro Rosell e dell’ ex presidente Joan Laporta, che era a capo del club negli anni oggetto dell’indagine.

L’arrivo in Tribunale di Lionel Messi e del padre (foto Ap/LaPresse)