Londra 2012, Usain Bolt su Twitter: tre svedesi in camera per festeggiare l’oro

Pubblicato il 6 agosto 2012 19:56 | Ultimo aggiornamento: 6 agosto 2012 19:57

LONDRA, INGHILTERRA – Usain Bolt è un ragazzo che sà godersi la vita: medaglia d’oro, record olimpico, e tre svedesine in stanza alle tre di notte.

Usain Bolt ha festeggiato in gran stile postando sul suo account Twitter una foto con Ulrika Agren, Isabelle Gullden e Jamina Roberts, tutte della squadra svedese di pallamano.

Usain Bolt e le sue ospiti – due bionde e una mora – sono ritratti mentre fanno con la mano il tipico gesto rapper a cui il velocista è  tanto affezionato. Enigmatica la didascalia:

”A gaza we say hmmm mmm”.

Party archiviato, Bolt si è  concesso una bella notte di sonno e verso le quattro del pomeriggio si è  fatto di nuovo vivo con un’altra foto e un commento che non lascia dubbi sulla sua determinazione a bissare:

”Sono sveglio e pronto a ricominciare”.

Subito dopo il fenomeno giamaicano ha colto l’occasione per augurare a tutta la Giamaica ”buona festa dell’indipendenza”. Quindi una controllatina al numero dei fan: ”un milione! e continuano a crescere”.

Insomma, pieno totale. Poi una spuntata ai capelli in vista della cerimonia.

”Mi sto preparando alla consegna delle medaglie. Un bel grazie al parrucchiere Maurice Smith”.

Ovvero il decatleta giamaicano. Se sotto i riflettori non può  che finirci lui, il grande campione trionfatore a Pechino e ora Londra, un passo indietro c’è  anche chi si lecca le ferite.

Asafa Powell, già  detentore del record del mondo dei 100 metri e rimasto infortunato nella finale di ieri, fa infatti i complimenti ai due compagni di squadra.

”Congratulazioni a Bolt e Blake per aver vinto l’oro e l’argento. Due dei migliori concorrenti che sono felice di poter chiamare campioni”.

Al messaggio Johan Blake, il più  piccolo dei ghepardi giamaicani, risponde subito:

”Tu sei quello che ha segnato il ritmo… noi possiamo solo seguirti. Rimettiti presto. Abbiamo bisogno del vero grande uomo per la staffetta!!”.