Nubifragio in tutta Italia, diretta: Roma allagata, Arno in piena, neve al nord (foto)

di Redazione Blitz
Pubblicato il 31 gennaio 2014 8:56 | Ultimo aggiornamento: 31 gennaio 2014 21:00

ROMA – Nubifragio del 31 gennaio 2014: la diretta. Maltempo in tutta Italia. Il violento temporale a Roma, ha paralizzato e allagato le strade della Capitale. C’è anche un morto, anche se non per cause direttamente collegate alla pioggia: un uomo è stato travolto e ucciso mentre attraversava la strada nel quartiere Appio. Deragliato un treno sulla linea Roma-Viterbo. Un dipendente del Centro accoglienza immigrati di Castel Nuovo di porto è rimasto folgorato: è grave. Interrotti i collegamenti ferroviari con l’aeroporto di Fiumicino. La diretta traffico con @InfoAtac.

Questo il bilancio del maltempo che imperversa sull’Italia da nord a sud con tormente di neve in Liguria e nubifragi su Toscana (dove è stata prorogata l’allerta meteo) e Lazio. Neve e pioggia portate da Big Snow, la perturbazione che porterà maltempo anche nel week end di 1 e 2 febbraio. PREVISIONI PER I PROSSIMI 5 GIORNI

Cortina invece a creare danni e disagi è la neve, con la chiusura delle scuole disposte dal Comune di Belluno e diversi blackout che sono stati registrati nella notte. A Muda (Tarvisio) una valanga ha travolto un autobus e una macchina, ma nessun ferito. Sospesa la circolazione dei treni sulla linea Udine-Tarvisio.

A Napoli, in tutto il golfo, vento forte e mare mosso rendono difficili i collegamenti con le isole: Procida è isolata, mentre a Ischia va solo la compagnia privata Medmar.

ROMA E LAZIO: Traffico in tilt, gente sui tetti (foto e video) – Autobus invaso dall’acqua a Ponte Galeria (video) – La Cristoforo Colombo è un fiume (video) – Chiusi per frane e allagamenti gli svincoli del Gra (foto e video) – Roma Nord paralizzata: Boccea e Casalotti allagate (foto) – Acilia e Casalpalocco allagate (video) – Roma Sud caos: Ostia e Infernetto allagate (foto) – Metro A allagata (foto) – Oltre 9.000 chiamate al 113 di Roma

Roma, auto bloccate nei sottopassaggi. Diverse auto sono rimaste bloccate in alcuni sottopassaggi della capitale, a causa degli allagamenti dovuti alle forti piogge. In alcuni punti il livello dell’acqua ha superato il metro e mezzo ed è stato necessario l’intervento della polizia e dei vigili del fuoco per ‘liberare’ gli automobilisti dai propri veicoli. Tra le zone della capitale più colpite c’è il quartiere di Monteverde, dove si sono verificati il crollo del tetto di una casa e del muro di cinta di un palazzo. Finora non risultano feriti.

Roma, sindaco Marino convoca unità di crisi. A causa della straordinaria ondata di maltempo che ha colpito la città, il sindaco Marino da stamattina presto ha convocato in Campidoglio un’unità di crisi. Nel frattempo, è stata disattivata la Ztl del centro storico per favorire il deflusso del traffico date le difficoltà del trasporto pubblico.

Roma nord e litorale: nubifragi e danni, traffico in tilt. Disagi sul litorale romano a causa di un violento nubifragio che si è abbattuto la scorsa notte. Strade allagate e conseguenze alla viabilità sono segnalate in diverse località, da Fregene a Fiumicino passando per la Piana del Sole fino ad Ostia ed il suo entroterra, tra Dragoncello ed Acilia, fino alla via del Mare. Alcune strade si sono trasformate in veri e propri fiumi d’acqua con relative difficoltà per gli automobilisti. Abitazioni allagate – riferiscono dal comando dei vigili urbani di Fiumicino – sono segnalate nella zona di via Trincea delle Frasche all’Isola Sacra e delle Vignole. Allagamenti e alberi caduti nella zona nord della Capitale a causa del maltempo di queste ore. I disagi si sono verificati in particolare sulla Cassia, l’Aurelia, e nei quartieri di Primavalle e Monte Mario, interessati da allagamenti e in alcuni casi piccoli smottamenti di terreno. Sono tante le telefonate giunte alle sale operative di vigili del fuoco, polizia municipale e altre forze dell’ordine. Ad essere colpito è anche l’hinterland nord di Roma. In queste ore, con l’allerta meteo, il Tevere è sorvegliato speciale ed è costantemente monitorato in previsione dell’innalzamento del livello delle acque del fiume.

TOSCANA. Nella città di Firenze l’Arno diventa un sorvegliato speciale per la piena (foto), con i suoi affluenti che esondano causando danni nelle province di Prato e Pisa. Situazione critica anche a Pisa, dove è arrivata l’ondata di piena dell’Arno con una portata stimata tra i 2500 e i 3000 metri cubi al secondo come non accadeva da 20 anni. Ha rotto gli argini anche uno dei principali affluenti dell’Arno, l’Era, creando disagi a Ponsacco e Capannoli. Intanto le scuole di ogni ordine e grado sono rimaste chiuse la mattina del 31 gennaio. Mille persone sono state evacuate da San Miniato e da Ponsacco. A Volterra è crollato un pezzo delle mura medievali (foto). A Roccastrada (Grosseto), un cavallo è stato lasciato morire sotto la pioggia. In Maremma i soccorsi arrivano sugli Hovercraft (foto).

Livelli dei fiumi si alzano a Prato e Firenze. Problemi per il maltempo tra le province di Prato e Firenze dove la Protezione civile segnala un generalizzato aumento dei livelli idrometrici di Arno, Ombrone pistoiese, Elsa, Pesa, Sieve e Bisenzio che hanno superato i livelli di guardia e criticità. Personale del Servizio di piena e del volontariato sta monitorando gli argini. Al momento risulta bloccato il tratto di strada che da Carmignano (Prato) conduce ad Empoli (Firenze), in zona Pinone, a causa di uno smottamento. Sempre nel pratese il sindaco di Poggio a Caiano, dove all’alba era state chiuse le strade di accesso al centro del paese, da poco riaperte, ha disposto la chiusura delle scuole limitrofe al fiume Ombrone mentre a Castelfiorentino (Firenze) il primo cittadino ha disposto la chiusura di tutte le scuole per i problemi legati alla viabilità comunale. Chiuse per allagamento alcune strade. Due frane si sono invece registrate nella notte lungo la strada provinciale 325, nel tratto fra Montepiano – San Quirico, in provincia di Prato: la percorrenza è ora possibile a senso alternato. Qualche problema per la piena della Sieve anche a Sagginale, nel comune di Borgo San Lorenzo, in Mugello.

Pisa, chiuse tutte le strade di accesso alla città. Tutti i principali varchi d’accesso al centro di Pisa attraversato dall’Arno vengono chiusi in attesa del picco di piena previsto intorno alle 10. Vigili del fuoco e protezione civile, insieme ai militari dell’esercito, stanno lavorando per rafforzare gli argini del fiume nel centro della città dove si stanno collocando anche le paratie mobili. A Riparbella i vigili del fuoco hanno tratto in salvo una persona salita sul tetto della sua auto in panne nella carreggiata completamente allagata.

Pisa, scuole chiuse causa maltempo. Scuole di ogni ordine e grado chiuse la mattina del 31 gennaio a Pisa a causa delle piogge intense delle scorse ore che hanno fatto scattare il piano di allerta per l’ondata di piena dell’Arno attesa intorno alle 6. La decisione è stata presa dopo una riunione notturna in prefettura. Qualche disagio anche in provincia con una frazione del comune di San Miniato rimasta isolata per alcuni smottamenti che hanno invaso le due strade che la collegano al resto del comune, mente a Volterra viene costantemente monitorato il fiume Cecina. A Pisa intanto il livello del fiume è tenuto sotto stretta osservazione dal centro operativo soccorsi che è riunito in prefettura per prevenire eventuali rischi per la popolazione. Lo stato di massima allerta proseguirà anche nelle prossime ore. In una nota la prefettura fa sapere che sono state predisposte tutte le misure previste dal piano Arno e che riguardano “l’allerta delle aree di ricovero per la popolazione, la predisposizione delle risorse per la chiusura totale degli accessi alla città e il monitoraggio della attività in corso da ieri sul territorio da parte delle varie sale operative”.

Pisa, crollano 30 metri di mura medievali a Volterra. Un tratto di circa 30 metri delle mura medievali di Volterra, in provincia di Pisa, è crollato in seguito alla forte pioggia caduta nella zona. Il crollo si è verificato nel centro storico della città, dove anche la sede stradale ha ceduto. I disagi più gravi si sono verificati nel centro storico, in corrispondenza della piazzetta dei Fornelli dove sono crollati circa 30 metri di mura medievali oltre alla sede stradale. A causa del crollo sono state evacuate 11 abitazioni i cui proprietari sono stati collocati dall’amministrazione comunale negli alberghi o in altre abitazioni. Per la giornata di oggi il sindaco Marco Buselli ha emesso un’ordinanza per la chiusura delle scuole elementari e medie dell’istituto Jacopo da Volterra e dei licei della città. Stesso provvedimento a Saline di Volterra dove rimarranno chiuse le scuole elementari e medie a causa del livello di guardia raggiunto dal Cecina. Al momento risulta chiusa la strada comunale di Santa Margherita per una frana.

Toscana, fiumi sorvegliati speciali. I fiumi Arno, Ombrone e Bisenzio sono ‘sorvegliati speciali’ in seguito alle abbondanti piogge cadute in Toscana. Fiumi e torrenti hanno superato, in alcuni tratti, il livello di guardia. Anche a Firenze l’Arno si è ingrossato considerevolmente. Una frana ha interrotto la strada che conduce all’Abetone, nel pistoiese. In diversi comuni del fiorentino i vigili del fuoco segnalano allagamenti e smottamenti. In alcuni casi ponti e strade sono momentaneamente impraticabili.

VENETO: neve intensa e allerta esondazione fiumi. Neve abbondante in montagna e fiumi pieni d’acqua a causa della pioggia, soprattutto in alcuni comuni vicentini e padovani dove è scattato il preallarme. Per l’emergenza maltempo nel trevigiano i vigili del fuoco sono impegnati nella zona est della provincia, specie a Portobuffolé, nella zona golenale del fiume Livenza per il soccorso ad un pastore rimasto bloccato con il suo gregge di pecore a causa dell’innalzamento del livello del fiume. A Gorgo al Monticano invece è registrato l’allagamento di alcune abitazioni dovuto alla tracimazione di un fossato di scolo. A Vittorio Veneto l’intervento è per alcune frane che hanno interessato la zona. Supporto dei vigili del fuoco trevigiani ai colleghi bellunesi a Borca di Cadore per emergenza neve.

A Vicenza rischio allagamenti a sud della città. Le nuove previsioni giunte dalla protezione civile della Regione Veneto anticipano alla mattinata l’onda di piena che supererà i cinque metri. Per questo motivo il Comune di Vicenza ha deciso di diramare il preallarme alla cittadinanza attraverso un sms. Le zone più a rischio allagamenti in questa situazione restano quelle a sud della città, i cui cittadini sono stati informati già ieri. Anche Retrone, Astichello e Dioma potrebbero dare problemi nel deflusso. Soglia di attenzione a Padova e provincia per la situazione di piena del fiume Bacchiglione.

Venezia, acqua alta raggiunge 125 centimentri. Ha raggiunto una punta di 125 centimetri sul medio mare la massima di marea a Venezia, con il fenomeno dell’acqua alta che ha interessato oltre il 30% del suolo cittadino. Disagi alla circolazione pedonale e nei negozi. E’ il quarto giorno consecutivo che la marea supera i 110 cm. Per stasera, poco prima di mezzanotte, è prevista una massima di 140 cm, che se confermata vedrà oltre il 50% della città interessato dall’acqua alta. La marea dovrebbe restare sostenuta fino a domani.

Cortina, forti nevicate: scuole chiuse e nuovi blackout. Scuole chiuse la mattina del 31 gennaio a Cortina, ma anche in altri comuni del bellunese, a causa delle forti nevicate che stanno interessando l’area dolomitica da ieri mattina, mentre nella notte si sono registrati alcuni blackout, pare temporanei, in alcune zone del comelico. I tecnici sono al lavoro per riportare la situazione alla normalità. L’interruzione non ha interessato Cortina. L’assessore comunale di Cortina, Giovanna Martinolli, ha comunicato che la chiusura delle scuole riguarderà anche la giornata di domani visto che le forti nevicate hanno causato l’interruzione del trasporto pubblico.

CALABRIA: A Catanzaro scuole chiuse per l’allerta meteo. Mareggiate sullo Ionio. Vento forte di scirocco con temperature in netto rialzo e mare molto mosso nelle ultime ore in Calabria. A Reggio i vigili del fuoco, per il vento, hanno già compiuto oltre una ventina di interventi per alberi sradicati, cornicioni pericolanti e cartelloni stradali divelti. Nella scuola statale Telesio del rione Modena i vigili stanno compiendo delle verifiche di stabilità del tetto dell’edificio. Vento sostenuto e cielo coperto anche a Catanzaro. Mareggiate sullo Ionio.

TRENTINO ALTO ADIGE: neve blocca strade e ferrovie. In Trentino Alto Adige l’intensa nevicata delle ultime ore sta provocando problemi alla circolazione stradale e ferroviaria. In provincia di Trento la caduta di un cavo dell’alta tensione ha interrotto la ferrovia e la statale del Brennero tra Zambana e Trento. La circolazione è stata riattivata poco prima delle 10. Risulta interrotta anche la ferrovia della Trento-Malè a causa di problemi agli scambi. Bloccata anche la ferrovia della Valsugana a Villazzano, sopra Trento, per la caduta di alcuni alberi sui binari. I treni vengono bloccati a Pergine.

Sulle strade, a quote superiori a 700 metri, ed in particolare in Val di Non, Val di Sole e Alta Val Rendena dove il fondo stradale è innevato, è indispensabile che sia montata l’attrezzatura invernale, soprattutto per i camion. Chiuso il passo del Tonale. Numerosi gli interventi per rimuovere rami caduti o pericolanti. In Alto Adige sono stati chiusi i passi Giovo, Gardena, Sella, Pordoi, Campolongo, Valparola, Falzarego, Rolle, San Pellegrino e Fedaia. La statale di Alemagna è chiusa fra Dobbiaco e Cortina per una valanga. In alcune località ci sono strade chiuse per alberi schiantati. E’ interrotta anche la circolazione ferroviaria in Val Pusteria. Sospeso il servizio della funicolare della Mendola. Per la giornata di oggi Meteotrentino prevede ancora nevicate mediamente fra gli 800 e i 1200 metri e piogge nel fondovalle.

LAZIO: Fiume Aniene straripato a Trevi, acqua inonda i campi. L’Aniene è straripato a Trevi nel Lazio, nel Frusinate. Il fiume è esondato nelle campagne, nei pressi di Ponte delle Tartare. L’acqua ha inondato i campi circostanti, dove si potrebbero verificare danni per le colture. Il letto del fiume era stato sottoposto di recente a lavori di manutenzione e questo aveva evitato esondazioni nei giorni di pioggia. Ma la forte precipitazione delle ultime ore ha fatto aumentare il livello dell’ Aniene, che ha rotto gli argini nella parte bassa di Trevi nel Lazio.

Autostrade: “Non andate verso Roma, allagamenti diffusi”. “Tutta l’area della Capitale è interessata da diffusi allagamenti che condizionano pesantemente la circolazione sia sulla viabilità principale che secondaria. Per tale motivo e su segnalazione della Polizia Stradale l’accesso a Roma è al momento sconsigliato da tutte le provenienze stradali e autostradali”. Lo comunica, in una nota, Autostrade per l’Italia. L’informazione di “Traffico Sconsigliato” è riportata su tutti i Pannelli a Messaggio Variabile della rete di Autostrade per l’Italia in avvicinamento alla Capitale.

Frosinone, esonda il fiume Cosa. Il fiume Cosa ha rotto gli argini in più punti a Frosinone. L’acqua ha allagato alcune strade a ridosso del fiume, specie in via San Giuseppe, zona De Mattheis, e inondato alcune aree nelle campagne.  Il fiume ha raggiunto  un livello di 2,63 metri. Diversi gli allagamenti nella parte bassa della città con disagi per la viabilità. La protezione civile comunale sta lavorando dalla notte scorsa per affrontare l’emergenza. Numerosi gli interventi dei vigili del fuoco. Allagamenti si segnalano anche nella zona di Ferentino.

CAMPANIA: Golfo di Napoli, stop ad aliscafi e traghetti. Collegamenti marittimi completamente bloccati tra Napoli e le località del Golfo a causa di un forte vento di scirocco forza 8 e un mare molto mosso forza sei nella mattina del 31 gennaio. L’isola di Procida è isolata come lo è anche Ischia, oggi senza approvvigionamenti quotidiani (latte, frutta, giornali ecc.). Solo una nave è partita poco fa da Pozzuoli e sta per raggiungere l’isola d’Ischia. La Guardia Costiera ha emanato un avviso di burrasca proveniente da Sud-Est.

FRIULI VENEZIA GIULIA: allagamenti e strade chiuse. Il maltempo sta causando notevoli disagi in Friuli Venezia Giulia dove alcune strade sono state chiuse a causa di allagamenti dovuto allo straripamento di fiumi. Particolarmente colpita è la provincia di Pordenone dove i Vigili del fuoco e la Protezione civile stanno lavorando dalla notte scorsa. Tra le zone più colpite c’è quella di Sacile, dove è straripato il fiume Livenza provocando la chiusura di quattro strade e un sottopasso, e Brugnera, dove numerose strade sono state chiuse a causa dello straripamento dei canali di scolo. Problemi segnalati anche a Porcia, Casarsa e San Vito. Situazione difficile anche in provincia di Udine, particolarmente in Carnia dove nevica ininterrottamente da quasi 24 ore con problemi alla circolazione.

EMILIA ROMAGNA: Tutti i fiumi sotto osservazione, dal Reno al Secchia. Bologna, allerta per la piena del fiume Reno. I tecnici e i volontari della protezione civile stanno tenendo sotto controllo gli argini del fiume Reno, nel Bolognese, per la piena che è arrivata in pianura. Per il bacino del Reno, infatti, è scattata la fase di preallarme, che riguarda anche gli affluenti. La Provincia di Bologna ieri sera ha chiuso la provinciale del fondovalle Savena a Pianoro Vecchio. La piena del Reno è passata a Casalecchio alle 6.30, appena sotto il livello di allarme. In mattinata è attesa a Buonconvento, mentre, tra le 12 e le 15 è previsto a Cento (Ferrara) con un valore compreso fra 8,70 e 8,90 metri. Sono sotto controllo, monitorati dall’Arpa, anche i fiumi Senio, Samoggia e Santerno. Sono possibili, dice la protezione civile, allagamenti delle aree golenali e si raccomanda prudenza.

(Foto da Twitter, LaPresse e Ansa)