Mamma single sta morendo, l’infermiera accetta di adottare il figlio FOTO

di Redazione Blitz
Pubblicato il 21 settembre 2014 11:14 | Ultimo aggiornamento: 21 settembre 2014 11:14

NEW YORK (STATI UNITI) – A Tricia Somers, 45 anni, lo scorso marzo le è stato diagnosticato un cancro al fegato allo stadio terminale. Per lei oltre la disperazione per il male incurabile c’era la preoccupazione per chi si sarebbe preso cura del figlio Wesley di 8 anni.

Lo aveva tirato su da sola, senza un compagno, senza i genitori morti qualche anno fa. Tricia si era abituata alla sua condizione di solitudine. Nessuno dei lontani parenti avrebbe potuto far crescere Wesley. Nessuno avrebbe potuto comprargli i giochi, iscriverlo a scuola e mettere da parte un gruzzoletto per mandarlo all’università.

Poi è arrivata Tricia Seaman, l’infermiera che si prendeva cura di Tricia Somers al Pinnacle Health’s Community General campus.

“Quando l’ho vista sono stata avvolta da una sensazione di conforto – ha raccontato Somers – È lei, mi sono detta». E così, come un fulmine a ciel sereno, Tricia, prima di essere dimessa dall’ospedale, ha espresso il suo unico desiderio: «Dopo la mia morte, puoi prenderti cura di mio figlio?”.

L’infermiera era sconvolta dalla domanda della sua amica-paziente, ma ha preso seriamente la richiesta e ne ha parlato con il marito. La coppia stava già cercando di adottare un altro figlio, ampliando la famiglia composta da lei, il marito Daniel, tre adolescenti e un bambino di 10 anni.

I Seaman sono stati felici di dire sì e hanno rilanciato l’offerta: “Perché non vi trasferite da noi? Non posso più essere la tua infermiera, adesso sono la tua famiglia”. Ora vivono tutti sotto lo stesso tetto.