Mante mediterranee avvistate nel Mar Ligure: non accadeva da 25 anni FOTO

Pubblicato il 21 Luglio 2014 14:26 | Ultimo aggiornamento: 21 Luglio 2014 15:23

IMPERIA – I ricercatori dell’Istituto Thetys hanno documentato due gruppi di mobule, le mante mediterranee meglio conosciute come diavoli di mare o “squali piatti”, che stavano eseguendo davanti la loro barca una sorta di danza sull’acqua. Negli oltre 25 anni di attività di ricerca e monitoraggio che l’Istituto conduce nelle acque del Mar Ligure, nel centro del Santuario Pelagos istituito per tutelare i cetacei del Mediterraneo, le mante mediterranee non erano mai state avvistate. 

L’imbarcazione dell’Istituto Tethys che sta eseguendo un lavoro di ricerca e monitoraggio nel Mar Ligure, si trova davanti a Bordighera (Imperia). E’ qui che i ricercatori a bordo della Pelagos, l’imbarcazione messa a disposizione da Flash Vela d’Altura, si sono imbattuti in due grandi gruppi di mante che avevano un’apertura alare di circa due metri e si sono esibiti in numerosi e mirabolanti salti.

Non è chiaro il motivo dei ‘salti’ di questi grandi pesci: gioco, osservazione fuori dall’acqua, inseguimento di piccoli pesci vicino alla superficie, un tentativo di liberarsi dai parassiti, un aiuto durante il parto. Ma, dicono gli esperti della Tethys, “è trattato di uno spettacolo rarissimo e straordinario, che ha incantato i ricercatori e i partecipanti che affiancano i biologi”. Questi magnifici animali appartengono alla famiglia dei Mobulidi e possono raggiungere i 5 metri di larghezza. Si tratta di uno squalo piatto che si nutre in prevalenza di zooplancton. Per via della sua rarità, endemicità e basso tasso riproduttivo, la Mobula è minacciata dalle catture accidentali nelle reti pelagiche tuttora impiegate illegalmente in Mediterraneo. La specie è elencata come ‘in pericolo’ nella Lista Rossa dell’International union for conservation of nature.

Le immagini riprese dall’Ansa