No Tav vs agente “pecorella”: “Portato via, mi hanno rotto il polso”

Pubblicato il 1 Marzo 2012 9:39 | Ultimo aggiornamento: 1 Marzo 2012 9:49

Il No Tav che ha dato della "pecorella" al carabiniere

ROMA – “Mi hanno rotto il polso mentre mi portavano via”. Secondo il sito del Corriere della Sera Marco Bruno, il No Tav che al carabiniere aveva chiesto “Ehi pecorella, vuoi sparare?”, avrebbe denunciato un agente. Bruno è stato portato via dagli agenti durante lo sgombero dello svincolo di Chianocco sulla A32.  L’ultimo bilancio diffuso dalla Questura di Torino sugli scontri tra forze dell’ordine e No Tav, avvenuti a Chianocco dopo lo sgombero della A32 occupata per tre giorni dai manifestanti è di 5 feriti nella Polizia, 8 tra i Carabinieri mentre sono cinque i No Tav fermati. Anche i No Tav lamentano feriti ma non hanno dato il dettaglio.

Un funzionario di polizia ha riportato ustioni a un piede provocate da una bomba carta, mentre un ispettore della Questura è stato ferito da una pietra a un labbro e medicato con alcuni punti di sutura, un agente del Reparto Mobile di Firenze è stato colpito con una bastonata ad un gomito, un ufficiale dell’Arma è stato colpito a una mano; gli altri feriti tra le forze dell’ordine hanno riportato contusioni varie.

E’ stato arrestato dalla Polizia uno dei 5 attivisti del movimento No Tav fermati per gli scontri avvenuti ieri sera A a Chianocco (Torino), a ridosso dell’autostrada A32 Torino-Bardonecchia. E’ accusato di resistenza e violenza a pubblico ufficiale. Gli altri quattro attivisti sono stati identificati e rilasciati. La Digos della Questura di Torino sta analizzando filmati e foto al fine di identificare altri manifestanti che si sono eventualmente resi responsabili di reati nel corso dello sgombero del blocco del movimento sull’autostrada A32 a Chianocco.