Mare rosso a Taranto (foto). Colpa delle alghe o dell’inquinamento?

di Redazione Blitz
Pubblicato il 3 gennaio 2014 9:47 | Ultimo aggiornamento: 3 gennaio 2014 9:49

Per la Capitaneria di Porto il mare di Taranto di color rosso è dovuto soltanto ad un fenomeno naturale provocato dalla presenza di particolari alghe.

Siamo a Lama, un quartiere di Taranto: i cittadini del luogo, dopo aver visto il mare di questo colore, hanno segnalato con decine di telefonate la questione all’Arpa Puglia (l’Agenzia regionale per la prevenzione e la protezione dell’Ambiente).

Dopo i primi controlli effettuati sul luogo, il comando dei guardiacoste ha escluso che fosse in atto un inquinamento causato da idrocarburi. Tutto sarebbe dovuto alla Noctiluca scintillans, come ha comunicato il presidente di Arpa Puglia, Giorgio Assennato, in una telefonata ad Angelo Bonelli dei Verdi.

Ma la versione non ha però convinto tutti. E’ lo stesso presidente dei Verdi, a parlare di “episodio inquietante“. Oltre a lui, fa da eco l’ex parlamentare dell’Italia dei Valori Pierfelice Zazzera che sul proprio profilo Facebook ha ricordato come, nella città pugliese, fosse avvenuto un episodio simile due anni fa, quando l’acqua color ruggine fu “fotografata nei pressi dell’Eni” per poi aggiungere come sia da considerarsi “un fenomeno legato agli sversamenti sulfidrici”.

Zazzera, che considera Taranto una città ormai “dimenticata dallo Stato” spiega che due anni fa

“In quelle zone documentammo la presenza di una centralina bruciata che avrebbe dovuto eseguire il monitoraggio delle acque” 

Secondo la Capitaneria però,

“Le analisi di laboratorio, i cui esiti saranno resi noti nei prossimi giorni, dovrebbero confermare l’origine naturale del fenomeno. Scongiurando così i timori di tanti cittadini sulla natura inquinante della sostanza anomala riscontrata”

Come spiega anche il Corriere di Taranto ,l’assenza del caratteristico odore acre e la non oleosità della sostanza hanno tranquillizzato la Capitaneria, portando ad escludere l’ipotesi di inquinamento da idrocarburi. Servirà attendere qualche giorno per conoscere i risultati ufficiali dei test realizzati da Arpa Puglia.

A chiedere immediati controlli sia all’Arpa che all’Ispra era stato il presidente dei Verdi Angelo Bonelli, secondo cui la colorazione rosso ruggine del mare di Taranto rappresenta invece

“un fatto estremamente grave” sul quale “vanno immediatamente accertate le cause”.

Per Bonelli il color ruggine potrebbe

“essere stato provocato da qualche nave cisterna carica di materiali ferrosi, che ha scaricato il materiale al porto e ha pulito la stiva a ridosso della costa”.

Per Bonelli che a Taranto è consigliere comunale, la città è ormai considerata

il campo di una vera e propria guerra dichiarata contro l’ambiente”.

Angelo Bonelli, sempre su Facebook ha spiegato di aver ricevuto la telefonata del direttore di Arpa Puglia Giorgio Assennato che lo ha informato come dalle analisi sarebbe emerso che

“la causa della colorazione è dovuta all’alga Noctiluca scintillans”

Il presidente dei Verdi ha chiesto però di voler consultare la relazione redatta dall’Arpa. Attendiamo gli sviluppi successivi.