Dagospia: Massimiliano Parente offre torta-svastica, Barbara D’Urso la rifiuta

di Redazione Blitz
Pubblicato il 26 febbraio 2014 15:26 | Ultimo aggiornamento: 26 febbraio 2014 15:27

ROMA – Massimiliano Parente, scrittore e collaboratore de Il Giornale, ha pubblicato un romanzo, “Il più grande artista del mondo dopo Adolf Hitler“, e forse per giocare con il titolo ha offerto agli ospiti della festa di presentazione una torta-svastica. Sì, una sacher a forma di svastica. Basiti, davanti alla provocazione, gli ospiti arrivati nella tenuta di Loris Abate a Milano. Non era invece divertita Barbara D’Urso che a quanto pare ha rifiutato sdegnata di addentare quella torta dal simbolo nazista. Lo stesso Parente ha scritto una cronaca della serata pubblicata da Dagospia:

Ieri sera, a Milano, nella tenuta di Loris Abate (il fondatore della Mila Schön), si è tenuto un evento per il mio romanzo Il più grande artista del mondo dopo Adolf Hitler. È stata servita una Sacher-Svastica gigante che Barbara D’Urso si è rifiutata di mangiare, nonostante le sia stato spiegato che era buonissima, per niente di cattivo gusto. Ma Barbara è scappata via proprio come la Milly Frizzi del romanzo. Maria Rosa Mancuso non ha mangiato la svastica ma solo perché non ama i dolci. Francesco Borgonovo di Libero ne divora metà.

Anche una stoccata a Selvaggia Lucarelli:

Sfanculata Selvaggia Lucarelli, personaggio anche lei del romanzo, che si fa attendere ma non viene. “Sei stupida e ignorante”, le scrive Parente. “È come se nel 1920 non ti fossi presentata a un evento di Proust”. Lei risponde “Non sono amata da Mondadori”. La D’Urso “meno male non è venuta, ha due querele da me”.

La sacher a forma di svastica

La sacher a forma di svastica