Massimo Giuseppe Bossetti, a lui sono arrivati grazie alla madre Ester Arzuffi

di redazione Blitz
Pubblicato il 17 Giugno 2014 8:57 | Ultimo aggiornamento: 17 Giugno 2014 11:58
Massimo Giuseppe Bossetti

Massimo Giuseppe Bossetti

BERGAMO – L’hanno trovato tramite sua madre, una delle centinaia di donne alle quali è stato prelevato un campione di Dna. Quando gli inquirenti hanno trovato l’incastro perfetto hanno proceduto a fermare Massimo Giuseppe Bossetti, da lunedì per tutti il presunto assassino di Yara Gambirasio.

Erano 525 le donne che nel corso della vita di Giuseppe Guerinoni avevano avuto a che fare con lui. Guerinoni, per capirci, è quello che per anni è stato definito il padre di Ignoto 1, quel campione di Dna trovato sui vestiti della ragazzina di Brembate e che nessuno riusciva a capire a chi appartenesse.

E’ successo però che nelle centinaia di test del Dna fatte dopo il ritrovamento del cadavere della 13enne, il 26 febbraio 2011, gli inquirenti avessero trovato una traccia compatibile: il campione di Ignoto 1 coincideva per buona parte con quello di un certo Damiano Guerinoni. Ma non del tutto: Ignoto 1 sembrava proprio essere fratello di questo Damiano che nulla aveva a che fare con l’omicidio. Si scava nella famiglia di Damiano: e Ignoto 1 non è nemmeno tra i suoi fratelli o cugini.

Resta un’ipotesi: che il papà di Damiano abbia avuto altri figli, di cui nessuno sapeva nulla, dunque illegittimi. Primo gol degli inquirenti: il papà di Damiano è Giuseppe Guerinoni, autista di Gorno, paese della bergamasca, morto nel 1999.

Si riesuma il cadavere e si preleva il Dna. Già, ma come ritrovare il figlio illegittimo? Si procede puntando alla madre, a una donna che abbia avuto una relazione clandestina con Guerinoni. Conoscenti, presunte amanti, amiche di famiglia. Una lista di 525 donne: venerdì scorso il test del Dna non lascia dubbi. La mamma di Ignoto 1, di quel campione di Dna trovato sui pantaloni di Yara, è Ester Arzuffi, 67 anni. Ester negli anni ’70 viveva a Parre, altro paese della bergamasca, e all’epoca era amante di Giuseppe Guerinoni. Nel 1970 rimane incinta di due gemelli, i figli di Guerinoni.

Massimo è nato nel 1970 insieme alla sua gemella Laura Letizia. Ester aveva 23 anni nel ’70, era sposata da 3 anni con Giovanni. Ma un giorno conosce un autista di autobus a Gorno, Bergamo. E’ Giuseppe Guerinoni, all’epoca 34 anni, sposato con figli. Nasce una passione vissuta sotto traccia, come in tutti gli amori clandestini. Solo che Ester resta incinta. Tiene quel bambino, che poi si riveleranno due, a racconta che è figlio del marito, di Giovanni. Bossetti cresce così questi due gemelli come suoi: Massimo Giuseppe (che si chiama come il padre naturale, l’autista) e Laura Letizia (che in una sorta di gioco perverso porta il nome della moglie di Guerinoni, Laura). Nel 1975 Ester e Giovanni hanno un figlio loro: Fabio. I 3 bambini crescono insieme, all’oscuro di tutto.

Quando, venerdì scorso, gli inquirenti ottengono nome e cognome del presunto assassino incrociano i dati del telefono. Hanno schedato migliaia di telefoni che si sono mossi intorno a Brembate il 26 novembre 2010, quando Yara scompare. Le tracce del telefono di Bossetti sono compatibili con quei luoghi.

Bossetti era lì, intorno alla palestra di Yara: cosa abbia fatto e soprattutto perché, se conoscesse la ragazzina o l’abbia scelta a caso tra tante, dovrà spiegarlo agli inquirenti, ora che è in carcere dopo che il suo Dna è stato preso domenica scorso in quello che doveva sembrare un banale controllo con l’etilometro. (Foto Facebook e Lapresse).