Massimo Giuseppe Bossetti, i vicini di Mapello: “Non è possibile”

di redazione Blitz
Pubblicato il 17 Giugno 2014 9:24 | Ultimo aggiornamento: 17 Giugno 2014 9:26
Massimo Giuseppe Bossetti

Massimo Giuseppe Bossetti

BERGAMO – “Una famiglia tranquilla”, “non è possibile, avranno sbagliato”. Che Massimo Giuseppe Bossetti sia il presunto assassino di Yara Gambirasio, a Mapello, nessuno vuol credere.

I vicini di casa dei Bossetti stentano a capire, a realizzare che quell’uomo discreto, un operaio sposato con 3 figli, possa aver ucciso una bambina. Bossetti vive in una palazzina a due piani di Mapello, con la moglie Marita e tre figli piccoli. L’Eco di Bergamo racconta le reazioni dei vicini:

Sono tutti increduli i vicini di casa di Massimo Giuseppe Bossetti, il 44 enne fermato perché sospettato di essere il presunto assassino di Yara Gambirasio. Nella serata di lunedì 16 giugno, fuori dalla casa di via Piana di Sopra si è formato un piccolo capannello di persone.

«Non è possibile, non ci posso credere, hanno sbagliato, non è vero, è una famiglia tranquilla» sono le frasi che ripetono tutti. Una famiglia molto riservata, raccontano, che occupa il secondo piano di una curata palazzina gialla a due piani di questi 50 metri di via: a pianterreno c’è la suocera Adelina, sopra l’appartamento dove Bossetti vive con la moglie Marita. Alle 21 è arrivata una pattuglia della polizia dell’Isola per tenere lontano i curiosi, e ha fatto capolino anche l’avvocato Matteo Anzalone: è entrato pochi minuti nell’abitazione lunedì 16 e si è allontanato senza rilasciare dichiarazioni.

(Foto Facebook e Lapresse).