Matteo Renzi posta manifesti per Primarie Pd su Facebook (foto)

di Redazione Blitz
Pubblicato il 11 Ottobre 2013 16:09 | Ultimo aggiornamento: 11 Ottobre 2013 16:09

FIRENZE – Sulla sua pagina Facebook il sindaco di Firenze, Matteo Renzi, posta una serie di manifesti che declinano lo slogan che ha scelto per la sua campagna delle primarie, “l’Italia cambia verso”.

I cartelli, colorati, riportano tutti una serie di concetti e quello che è per l’ex rottamatore il loro contrario, il modo nel quale devono ‘cambiare verso’. E ce n’è anche per Berlusconi e per chi non vuole più ‘perdere bene’.

Si parte da ‘Lamentarsi’ vs ‘Cambiare‘: “Non passeremo il tempo – si sottolinea nel manifesto – a recriminare su come potrebbero andare meglio le cose. Le cambieremo”.

C’è poi ‘Paura’ contro ‘Coraggio‘: “Paura degli extracomunitari, paura della recessione, paura di cambiare. Da oggi ci riprendiamo la fiducia, la voglia di fare, il futuro”.

E ancora ‘Il Cavaliere-gli italiani’: “Da vent’anni la politica si occupa di una persona sola, noi ci occuperemo di tutti gli altri”. ‘Perdere bene’ contro ‘vincere’: “L’importante, si sa, è partecipare. Ma per cambiare l’Italia bisogna fare qualcosa di più: vincere”.

Il Palazzo-la strada’: “Conoscere il prezzo di un litro di latte, usare i mezzi pubblic, fare la fila alla posta. Tre ottimi modi per costruire un programma di governo”.

E infine ‘Raccomandati’ contro ‘bravi’: “La meritocrazia è l’unica medicina per la politica, per l’impresa, per la ricerca, per la pubblica amministrazione. Gli amici degli amici se ne faranno una ragione”.

Tra gli altri ‘opposti‘ scelti da Renzi per la sua campagna c’è ‘Futuro’ contro ‘Conservazione’: “Se pensiamo solo a conservare quello che abbiamo, presto non avremo più nemmeno quello. Crescere vuol dire creare, innovare, cambiare”.

E ancora: ‘Semplicità’ contro ‘burocrazia‘: “Il rispetto delle regole non ha niente a che vedere con la tortura cui sono sottoposti cittadini e aziende per ottenere un banale permesso. Spenderemo quel tempo ritrovato per far crescere l’Italia”.