Mauritius marea nera, disastro ambientale causato da una petroliera FOTO

di Redazione Blitz
Pubblicato il 8 Agosto 2020 16:37 | Ultimo aggiornamento: 8 Agosto 2020 16:38
Mauritius marea nera, disastro ambientale causato da una petroliera FOTO

Mauritius marea nera, disastro ambientale causato da una petroliera (Foto Ansa)

Il primo ministro delle isole Mauritius ha dichiarato lo stato di emergenza ambientale per la marea nera causata da una perdita di una petroliera incagliata.

Mauritius marea nera, il primo ministro ha lanciato un appello alla Francia per assistenza urgente mentre non si arresta la marea nera.

Il mare agitato ha infatti vanificato gli sforzi per fermare la perdita. proveniente dalla petroliera MV Wakashio. “Dichiarato lo stato di emergenza ambientale”, ha scritto su Twitter il primo ministro Pravind Jugnauth. 

La petroliera di una società giapponese si era incagliata il 25 luglio senza conseguenze per l’equipaggio, fatto evacuare. Tutto sommato vuota, la nave-cisterna da 101 tonnellate di stazza varata nel 2007 portava pur sempre 200 tonnellate di diesel e 3.800 di proprio carburante.

L’arenamento è avvenuto a Pointe d’Esny, inserita fra le zone umide di importanza internazionale tutelate dalla Convenzione di Ramsar, e nei pressi del parco marino di Blue Bay.

La Francia invia “squadre e materiale a Reunion” in risposta alla marea nera che si è verificata dopo una petroliera si è incagliata alle Mauritiuz, ha detto il presidente francese Emmanuel Macron.

L’accesso alle spiagge e alle lagune sulla costa sud-orientale di Mauritius è stato vietato. Dalle immagini diffuse sui social network si vede una chiazza di carburante intorno all’imbarcazione. (Fonte Ansa)