Michela Murgia fermata dai Carabinieri per un selfie: ” Ho rischiato 400 euro di multa per un po’ di normalità” FOTO

di redazione Blitz
Pubblicato il 21 Aprile 2020 12:28 | Ultimo aggiornamento: 21 Aprile 2020 12:28
michela murgia su facebook

Michela Murgia, la denuncia su Fb: ” Ho rischiato 400 euro di multa per un po’ di normalità”

ROMA – La scrittrice e conduttrice radiofonica Michela Murgia ha rischiato una multa da 400 euro per aver violato le direttive legate al lockdown anti-coronavirus.

La Murgia racconta su Facebook quello che le è accaduto a Roma, nel mercato rionale di San Cosimato a Trastevere: “Io mi porto addosso la rabbia e la certezza di aver rischiato 400 euro di multa solo perché dopo un mese di lockdown un carabiniere ha trovato irritante persino la poca normalità che ancora non è vietata”.

Su Facebook spiega:”Tra di noi c’è più di un metro e tutte indossiamo le mascherine pur essendo all’aperto. Il mercato rionale era la seconda e ultima tappa della mia spesa settimanale. Tornavo dal supermercato, ma il fresco vegetale quando posso non lo prendo dalla grande distribuzione; preferisco logorarmi la pazienza in un’altra fila e far lavorare un piccolo commerciante.” 

La scrittrice è in piazza con due amiche: “In tre ci spostiamo dalla fila e attendiamo, mantenendo le distanze. È lì che io dico: ‘Facciamoci una foto'”. La Murgia spiega che “è in quel momento che un carabiniere che andava verso la macchina di servizio mi passa accanto e senza fermarsi mi ingiunge: ‘Signora, basta, non mi pare il caso di fare foto’. Ha detto proprio così: non mi pare il caso. ‘Perché? C’è una legge che vieta le foto al mercato?‘ Non risponde e va via, ma torna subito con due colleghi, che guardano inquisitori i nostri carrellini pieni”.

Il carabiniere, come spiega ancora la Murgia, chiede di tornare a casa e lei risponde che le tre stanno aspettando un’altra amica, per avere il resto della spesa: “‘Ah, un’amica’. Esatto, eccola lì, guardi”, riporta la scrittrice.

Che conclude: “L’amica in effetti arriva con il carrello pieno delle nostre ordinazioni e ce le distribuisce sotto l’occhio sospettoso delle forze dell’ordine. A me toccano 4 banane. ‘Solo 4 banane?ì, mi chiede nervoso quello che a occhio è il brigadiere. Sì, mi bastano, gli dico guardandolo in faccia. Non c’è materia per elevarmi la contravvenzione, ciò nonostante dice: ‘Adesso andate via o dobbiamo farvi il verbale’. Siamo andate via, ma io mi porto addosso la rabbia e la certezza di aver rischiato 400 euro di multa solo perché dopo un mese di lockdown un carabiniere ha trovato irritante persino la poca normalità che ancora non è vietata” (fonte: Facebook, Il Fatto Quotidiano).