Portello, Milan presenta nuovo stadio: parchi, spazi famiglie, albergo FOTO

di Redazione Blitz
Pubblicato il 4 febbraio 2015 12:14 | Ultimo aggiornamento: 4 febbraio 2015 12:48

MILANO – Circa 48mila posti, un albergo, ristoranti, parchi giochi, percorsi verdi, un liceo privato a indirizzo sportivo, spazi espositivi per artisti e altri servizi utili alla città: ecco in pillole il progetto del nuovo stadio del Milan, che vorrebbe realizzarlo a due passi dalla sede e infatti ha partecipato al bando di Fondazione Fiera Milano per la riqualificazione dei padiglioni 1-2 in zona Portello. L’obiettivo è inaugurare l’impianto di proprietà nella stagione 2018/19, ma non si escludono altre aree come quella di Expo 2015, per cui il club ha presentato un’identica manifestazione di interesse dieci mesi fa.

Quella settimana di marzo il Milan era reduce da un’eliminazione (dalla Champions) con contestazioni a Galliani, e si preparava alla sfida con il Parma, proprio come adesso. Ma è solo una coincidenza, perché scadeva oggi il bando di Fiera Milano a cui il club ha partecipato assieme ad Arup, società di ingegneria che ha realizzato l’Allianz Arena a Monaco e il nuovo stadio di Pechino. In gara ci sono altri interventi di riqualificazione: il Comitato Esecutivo della Fondazione Fiera li valuterà entro marzo, e le decisioni verranno sottoposte al Consiglio Generale. In attesa di definire la sede, prende forma l’idea di stadio di Barbara Berlusconi. I 48mila posti per le ricerche di mercato del club rappresentano la capienza ideale: non permette di ospitare una finale di Champions ma offrirà “un’esperienza emozionale rivolta in particolare alle famiglie”. Il progetto, a cui collabora il Politecnico di Milano, si ispira “come filosofia (non come architettura) al modello di stadio inglese, urbano, raggiungibile con i mezzi pubblici e sostenibile: basso impatto visivo (l’altezza da terra entro i 30 metri, metà di San Siro), effetto bolgia all’interno ma rumori azzerati all’esterno, spazi verdi. Sono previsti “meno tornelli all’ingresso e barriere tra pubblico e giocatori, ma tolleranza zero per i comportamenti irrispettosi”.

I costi potrebbero aggirarsi sui 300 milioni di euro. Il Milan parla di “numerose aziende interessate a diventare partner”. E non è escluso ci sia anche Emirates, con cui è stata appena rinnovata la sponsorizzazione da 100 milioni di euro in 5 anni. E’ “entusiasta che ci siano società che vogliono investire in impianti di proprietà” il presidente del Coni Giovanni Malagò, che oggi ha incontrato Barbara Berlusconi a Casa Milan prima di partecipare a un convegno. “E’ sempre positivo che si facciano nuovi progetti per Milano: è una spinta verso il futuro e per lo sport”, ha commentato il vicesindaco, Ada Lucia De Cesaris, che attende “la fine della procedura per conoscere le condizioni della proposta e fare tutte le valutazioni necessarie”. Le prime immagini di quello che sarà il nuovo stadio del Milan pubblicate sul sito della squadra e rilanciate dall’Ansa:

 

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