Milano, lapide della partigiana Lia danneggiata. Pd: “Vigliacchi fascisti”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 2 luglio 2018 11:58 | Ultimo aggiornamento: 2 luglio 2018 11:58

MILANO – La targa dedicata alla partigiana Lia, Gina Galeotta Bianchi, uccisa dai nazisti nell’insurrezione del 1945 è stata distrutta a Milano. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] Un attacco “neofascista” secondo il segretario del Pd milanese, che ha commentato: “Vigliacchi fascisti, non ci piegheremo alle loro minacce”.

La mattina del 2 luglio la lapide dedicata alla partigiana Lia, che si trovava nel giardino di via Hermada in zona Niguarda, è stata spezzata in due. A denunciarlo Pietro Bussolati, segretario del Pd a Milano, ha dichiarato:

“Vigliacchi fascisti hanno distrutto la targa di Galeotta Bianchi, la partigiana Lia, uccisa per mano nazista nell’insurrezione del 1945. Un oltraggio indegno alla memoria antifascista della nostra città. Ma sappiano questi signori, che Milano non di piegherà mai alle loro ignobili minacce”.

Anche Emanuele Fiano, deputato dem, sulla sua pagina Facebook denuncia il grave episodio:

“Hanno distrutto la targa dedicata a Gina Galeotti Bianchi, la partigiana Lia, in Via Hermada a Milano. Per noi un simbolo. Qualcuno sta sdoganado da anni i fascisti. Per quello che mi riguarda nopasaran. Le autorità inquirenti indaghino, Milano non sia indifferente. Nessun dorma. Un episodio molto grave che avviene in clima di inaccettabile intolleranza come dimostrano anche gli attacchi dell’estrema destra alle sedi del nostro partito”.

(Foto Facebook/Pietro Bussolati)

Milano, targa partigiana Lia spezzata: la denuncia sui social