“Miracoli”: Al Bano contro il Demonio, Padre Pio e l’inviato dall’aldilà

di Gianluca Pace
Pubblicato il 16 luglio 2013 13:25 | Ultimo aggiornamento: 16 luglio 2013 13:25

ROMA – Vale la pena investire un euro per il nuovo settimanale Miracoli? Certo che sì, ecco il risultato. In prima pagina la foto di Al Bano con la storia commovente della sua battaglia contro il demonio: “Sconfitto tre volte” giura Albano Carrisi. Arma segreta? La croce: “Pregavo e mi coprivo di croci. La croce era la mia arma segreta” bi-giura l’Al Bano nazionale. Superato lo choc satanico altri titoli catturano l’attenzione nostra, dei futuri lettori e, probabilmente, anche del pavido satana: “L’inondazione di Lourdes – Opera diabolica?”, poi “Juliette Binoche – Credo negli angeli e parlo con loro” (questa è una esclusiva) fino al vero scoop con inviato direttamente dall’aldilà: “Oltre la vita – Cino Tortorella, ecco cosa ho visto nell’aldilà.”

Non poteva mancare la rubrica di cucina-mistica-religiosa: “Ricette dello spirito”, questa settimana dedicata agli strascinati con cime di rape.

Sotto qualche titolo random a chiudere la prima pagina, titoli come “Mia figlia poteva morire ma è viva grazie a Padre Pio” (con tanto di statua miracolosa tutto-fare), il tutto a soltanto un euro (almeno per il primo numero). Ma chi ha ideato tutto ciò? Chi è il direttore? Daniele Urso, è lui ‘l’uomo dei miracoli’ (se volete la mail eccovi accontentati, daniele.russo@gveditore.com).

L’editoriale canta: “Se avete fra le mani questo giornale è perché avete anche voi voglia di sperare, di credere che questo mondo possa essere diverso e migliore. La parola miracolo viene dal latino “Miraculum”, cosa meravigliosa. […] Ma non è solo una questione di fede: occorre avere la capacità di ‘vedere’ nella vita di tutti i giorni quelle piccole o grandi cose che ‘hanno del miracoloso’. Vederle e far sì che ci diano forza, coraggio e voglia di migliorare.”