Monviso, nuova frana: la montagna si sgretola sulla parete nord FOTO-VIDEO

di redazione Blitz
Pubblicato il 2 Luglio 2020 13:55 | Ultimo aggiornamento: 2 Luglio 2020 13:58
Foto della frana del Monviso

Monviso, nuova frana: la montagna si sgretola sulla parete nord (foto Facebook)

Monviso colpito da un nuovo evento franoso, questa volta di modeste dimensioni. E’ accaduto lunedì 29 giugno: il “Re di pietra”, la montagna più alta delle Alpi Cozie, si è sgretolata lungo la parete nord.

Monviso, dalla montagna era franata la stessa zona lo scorso inverno.

In quell’occasione si era staccata una grande massa di roccia, ghiaccio e neve, a un’altezza di oltre 3mila metri.

Le immagini sono state pubblicate sui social da un cittadino.

A condividerle su Facebook è il Centro meteo del Piemonte. 

Il “Re di pietra” a rischio frane

Che il monte fosse a rischio era già noto dallo scorso gennaio.

A dirlo i geologi di Arpa (Agenzia regionale per la protezione ambientale) dopo un sopralluogo.

I tecnici avevano rilevato “possibili fenomeni importanti di frana” determinati dai cambiamenti climatici.

Il sopralluogo era stato effettuato a seguito dell’ imponente crollo avvenuto il 26 dicembre sulla parete est, quando si staccarono circa 200mila metri cubi di roccia.

Gli esperti ipotizzano che causa del collasso, oltre alla fratturazione della roccia, sia la degradazione del permafrost, lo strato perennemente gelato.

Il distacco di roccia  si era verificato alla sommità del Torrione del Sucai, a 3200 metri di altitudine e si era sviluppato fino a 2800 metri, interessando una fascia rocciosa di 45-55 metri.

I massi di maggiori dimensione rotolati a valle dal Monviso erano almeno 4, con una volumetria di 150-250 metri cubi. A seguire le immagini del distacco roccioso (fonte: Ansa, Il Fatto Quotidiano, Facebook).

Frana Monviso, foto Facebook

Foto Facebook

Frana Monviso, foto Facebook2

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